di Noemi Matteucci
Claudio, Stefan e Fabian sono tre giovani ironici amici provenienti dalla Svizzera, ma anche tre musicisti e sperimentatori, che a meno di quarant’anni hanno già calcato centinaia di palcoscenici in Europa e in Asia. Il loro trio, Rusconi, è il cognome di Stefan e porta in tour per il continente e oltre una musica difficile da definire con una parola diversa da ‘visionaria’. Con History Sugar Dream, il trio arriva giovedì 24 marzo alle 21 per Visioninmusica, all’auditorium Gazzoli, e promette brani al confine tra il jazz e l’elettronica, letteralmente fuori dagli schemi: ascoltare per credere. Prima dello spettacolo, i Rusconi si raccontano a Umbria24 attraverso la voce di Stefan.
Date molta importanza ai videoclip e alle immagini. Siete “musicisti di immagini” o la musica arriva prima delle immagini?
La musica arriva sicuramente prima. Tuttavia, con la nostra musica abbiamo sempre voluto raccontare una storia. Mentre improvvisiamo e scriviamo i brani, ci piace pensare alla recitazione e alle immagini. Con effetti, preparazione e utilizzando dispositivi elettronici possiamo amplificare questo effetto di visione. Ad esempio, il brano Alice in the Sky è un punto di incontro fra Alice nel paese delle meraviglie (titolo originale Alice in Wonderlands, n.d.r.) e Lucy in the Sky with Diamonds (dei Beatles, n.d.r.): seguiamo entrambi i percorsi, ma possiamo agire allo stesso tempo molto liberamente. I nostri video musicali sottolineano visivamente il nostro bisogno di evocare l’immaginazione e di essere ironici.
Qual è il messaggio principale che volete diffondere con la vostra musica?
Ci consideriamo tre diversi homo ludens e la nostra vera natura si rivela quando suoniamo. Non vogliamo nasconderci dietro a una maschera, quando saliamo sul palco. Per la maggior parte del tempo, le nostre esplorazioni funzionano. Quello che vedrete durante lo spettacolo sono tre amici che fanno musica e si divertono…e può essere contagioso!
A quale livello di ‘consapevolezza nella sperimentazione’ collochereste il vostro ultimo album History Sugar Dream?
Per questa sessione di registrazione, la consapevolezza ha raggiunto un livello molto alto, e abbiamo voluto essere completamente indipendenti durante le due settimane di lavoro. Il nostro amico Hannes Kumke ha realizzato per noi un sistema di registrazione fatto apposta per consentirci di gestire tutto in autonomia. Mentre registravamo, però, eravamo completamente ignari di cosa stessimo facendo. È stato come catapultarci nel passato, nella nostra infanzia, ed è stato fantastico. Dopo la registrazione, abbiamo solo dato i file al grande Ingo Krauss per il Candybomber Studio di Berlino e ha soltanto dovuto mixare il tutto. (Ride)
Descrivete le vostre personalità di musicisti dandovi tre aggettivi ciascuno.
Stefan di Claudio: preciso, affamato ed energico.
Claudio di Fabian: affidabile, alto, un buon mediatore.
Fabian di Stefan: tenace, sempre pronto ad estendere i confini, coraggioso.
