Project financing bocciato, avvio del cantiere annunciato. E i soldi chi ce li mette? Se lo stanno chiedendo Pd e M5s a proposito del nuovo ospedale di Terni.
Nei giorni scorsi la presidente della Regione Donatella Tesei ha incontrato a Palazzo Donini, il sindaco di Terni Stefano Bandecchi, accompagnato dal vicesindaco Riccardo Corridore. In quella sede sarebbe stata espressa la ferma volontà da parte della Regione della realizzazione del nuovo ospedale di Terni e comunicato l’avvio del percorso tecnico-economico. Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Bandecchi anche in merito alla rassicurazione della Presidente Tesei sull’iter intrapreso che porterà alla nomina, dove vi sono i facenti funzione, dei direttori delle strutture complesse del nosocomio ternano. Infine, è stato affrontato il tema della nascita di un Its a Terni, argomento su cui la presidente ha preso atto di quanto riferito dal sindaco e assicurato veloci approfondimenti specifici. Governatrice e sindaco si sono quindi dati appuntamento a breve per continuare a discutere, in un’ottica costruttiva, dei principali progetti che riguardano la città e già in corso di realizzazione da parte della Regione. ‘L’idillio’ ha suscitato più di qualche perplessità.
Perplessità Dem «A pochi giorni dalla bocciatura ufficiale del project financing relativo alla ipotetica realizzazione del nuovo ospedale di Terni, risalente al maggio del 2021, apprendiamo oggi con estremo stupore che il sindaco della città annuncia con enfasi e soddisfazione che, entro febbraio, partirebbero i lavori per la realizzazione del nuovo nosocomio ternano. Sono bastate dunque due foto ufficiali, qualche sorriso di plastica e un florilegio di dichiarazioni di reciproca soddisfazione, per trasformare il primo incontro ufficiale tra la presidente Tesei e lo stesso Bandecchi in un evento miracoloso: la moltiplicazione degli Its e degli ospedali». A scriverlo, dal Pd, sono Fabio Paparelli (consigliere Regionale), Francesco Filipponi (capogruppo in Comune di Terni) e i consiglieri di Palazzo Spada Pierluigi Spinelli e Maria Grazia Proietti.
Nuovo ospedale Terni «Se non fosse per la solita propaganda da prima Repubblica – proseguono i Dem – ci sarebbe da domandarsi se hanno preso i ternani per sprovveduti. Qualsiasi amministratore degno di questo nome deve saper che per realizzare e mettere in funzione il nuovo ospedale di Terni (Dea di secondo livello e con 600 posti letto) serviranno tra i 500 e 600 milioni di euro mentre, al momento, parrebbero (?) disponibili solo i presunti 100 milioni di euro dell’Inail in un contesto in cui l’Umbria è fortemente indebitata ed il governo nazionale pare sordo alle richieste delle Regioni in tema di risorse aggiuntive. Nonostante Bandecchi sia abituato a gestire in maniera disinvolta dichiarazioni roboanti e relative smentite, non sfuggirà ai nostri concittadini che i tempi medi di realizzazione di un nuovo ospedale si aggirano intorno ai 10 anni, nella migliore delle ipotesi, e soprattutto che, prima di posare la prima pietra, mancano all’appello, uno straccio di progetto approvato, risorse per oltre 400 milioni di euro, eventuali varianti al piano regolatore della città ed ancora, a monte l’individuazione della nuova localizzazione, stante l’improponibilità di costruirlo sullo stesso sito del Santa Maria. A noi pare, con tutta evidenza, che manchino dunque le premesse per poter annunciare qualcosa di concreto, ancorché certamente importante e utile e necessario alla città».
Pd «Nel 2021 il Partito Democratico prese posizione sulla vicenda del project financing affermando che, per come era stato elaborato, non sarebbe mai stati approvato e che occorreva adoperarsi tutti insieme per un progetto condiviso e finanziato con risorse interamente pubbliche. E così è stato. Invitiamo dunque la presidente Tesei e il neo sindaco ad usare maggior cautela e rispetto per ternani, quando si parla della salute dei cittadini. Operazioni di facciata e vere e proprie bufale come quella a cui stiamo assistendo concludono gli esponenti del Pd – possono essere utili alla politica per i propri scopi di posizionamento, ma di certo non fanno il bene di una città che si aspetta un po’ di serietà e di fatti concreti».
M5s Sull’argomento non manca l’intervento dei Pentastellati: «Apprendiamo esterrefatti della soddisfazione espressa nell’incontro tra la presidente Donatella Tesei e il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, di fronte al totale disimpegno economico da parte della Regione Umbria a seguito della bocciatura del project financing per la realizzazione del nuovo ospedale. Ad oggi – a parlare è il coordinatore regionale del M5s Thomas De Luca -, neanche un euro è stato messo per la concretizzazione dell’intervento ma in compenso sono state spese tante chiacchiere, le stesse che per oltre tre anni hanno alimentato la fuffa intorno all’ospedale fatto con i soldi dei privati. Sì perché mentre in tutta l’Umbria gli ospedali sono stati finanziati con i soldi della collettività, per il nosocomio ternano si continua a parlare di soldi del Monopoly. Ad oggi, oltre a non esserci stato alcun riequilibrio territoriale dei posti letto convenzionati, dobbiamo constatare che anche il progetto stadio-clinica è scomparso dai radar. Questo mentre i posti letto per acuti sono stati smantellati dagli ospedali territoriali della Usl 2 Umbria. Ai ternani rimane solo di poter vagare nel deserto della sanità pubblica ormai devastata, mentre sono costretti a rivolgersi sempre più spesso alle strutture private e alle cliniche perugine per ricevere le cure a cui avrebbero diritto. I guerrieri di centro dovevano spaccare tutto e invece si sono subito allineati alla politica della destra regionale, con la soddisfazione evidentemente anche del sindaco Bandecchi».
