Passare 48 ore con Stefano Bandecchi? E’ quello che ha fatto Filippo Roma del programma televisivo Le Iene. Nel servizio andato in onda martedì sera il sindaco di Terni viene raccontato durante la sua quotidianità frenetica, ma non senza un veloce recap del personaggio attraverso alcuni episodi che lo hanno ‘reso noto’ ai più: dalle sfuriate in consiglio comunale a Masselli e Cecconi fino alle immagini degli ‘sputi’ in curva Est.
48 ore con Bandecchi Le riprese iniziano di prima mattina. Di buona lena Bandecchi ‘carica’ il giornalista e la troupe sulla sua Rolls-Royce di cui in realtà, confessa quasi immediatamente il sindaco di Terni, vorrebbe «liberarsi». Prima tappa: UniCusano, gioiello dell’imprenditore livornese. Ma non appena arrivati al parcheggio ha come un’epifania, pochi minuti dopo avrebbe dovuto essere ospite della trasmissione Mattino Cinque. Via allora a una corsa contro il tempo verso gli studi di Mediaset dove, una volta arrivato, non fa in tempo a sedersi che ne ‘spara’ un’altra delle sue: «Lei è molto carina ma non ha capito», dice rivolgendosi all’altra ospite Sara Manfuso. Ed è subito bagarre in trasmissione. «Non se può dire un c…o», commenta Bandecchi fuori dagli studi. E per quanto il giornalista provi a farlo ragionare, il sindaco di Terni non sembra sentire ragioni: «Non dovete accettare i furbi, ma i veri».
La giornata del sindaco E poi il viaggio nella vita di Bandecchi de Le Iene prosegue e torna al punto di partenza: la sede principale dell’Università Niccolò Cusano. Dopo diverse rampe di scale «perchè i cattivi stanno sempre in alto», si arriva agli uffici del livornese. Si susseguono svariate chiamate, consulenze e incontri, poi si riparte, questa volta a bordo di un’auto diversa e in direzione Terni. Ed ecco Bandecchi alle prese con l’organizzazione del primo congresso di Alternativa popolare nella città dell’Acciaio, andato in scena lo scorso weekend. Ma per il giornalista del programma di Italia Uno c’è ancora uno scoglio da superare: com’è Stefano Bandecchi nel privato?. Così, dopo varie insistenze, il sindaco chiama la moglie chiedendole di parlare «con i signori de Le Iene». Ma la risposta della donna è secca: «Io non voglio avere contatti di nessun genere». E insomma, l’autoinvito a cena del giornalista di Italia Uno non s’ha da fare e il privato, resta privato.
La vita privata Capatina veloce al PalaTerni poi a Palazzo Spada e si riparte alla volta di Roma, verso una delle palestre «più esclusive della città», alla porta della quale la troupe deve fermarsi. Ma Filippo Roma non si arrende e attende che Bandecchi finisca il suo allenamento: «Ma insomma possiamo venire a cena da te?», insiste il giornalista. Niente da fare. E poi, negli ultimi istanti del servizio, a qualche giorno di distanza dalle riprese, una chiamata: «Sono tre giorni che dormo in Università, perchè mia moglie si è inca…a già solo che le ho fatto rispondere al telefono». E dopo un tentativo di chiarimento da parte del giornalista, il servizio si chiude con un Bandecchi dalla voce rassegnata: «E’ finita».
