di Mar.Ros.
«Toni forti per nascondere, col baccano e le offese, la verità. Questo ha fatto il vicesindaco di Terni Riccardo Corridore rispetto a quanto avveniva nel frattempo all’inceneritore di Maratta. Bioter aveva le autorizzazioni per esercitare la cosiddetta soffiatura finalizzata alla riaccensione dell’impianto. Lo dimostrano i documenti recepiti con accesso agli atti». Queste le rivelazioni del M5s che venerdì ha tenuto a Terni una conferenza stampa dedicata alla presenza di Thomas De Luca, Claudio Fiorelli e Luca Simonetti.
Inceneritore Terni Quei fumi fuoriusciti dal camino dell’ex Printer erano note alle autorità competenti e avevano uno scopo ben preciso. «Ma qui chi più urla, più nasconde la verità. Al posto delle istituzioni abbiamo dei bulli che offendono, minacciano, terrorizzano. È inaccettabile. Il Prefetto deve necessariamente intervenire». In Prefettura nel pomeriggio sono attesi i parlamentari Pd Anna Ascani e Walter Verini.
Terni Il Movimento cinque stelle chiede le dimissioni di Corridore e rivela altresì che la strada verso il riavvio dell’impianto è tutt’altro che chiusa. Poi l’appello alla partecipazione alla manifestazione di sabato contro gli atteggiamenti aggressivi del sindaco Stefano Bandecchi.

