di Iulian Cantea (FdI Terni)*

L’Italia è oggi la seconda casa per oltre un milione di cittadini romeni. Presenti in tutti i settori, dall’agricoltura all’edilizia, dai servizi alla sanità, i romeni hanno contribuito in modo significativo alla crescita economica e sociale del Paese, portando con sé valori di laboriosità, rispetto e spirito civico.

Nonostante ciò, la voce della comunità romena resta spesso poco ascoltata nelle decisioni che la riguardano direttamente. In quanto cittadini dell’Unione Europea, i romeni in Italia godono del diritto di lavorare, accedere alla protezione sociale e ai servizi sanitari, e di essere tutelati contro la discriminazione. Tuttavia, manca ancora un pieno riconoscimento della lingua e della cultura romena, che rappresentano una componente viva della società italiana.

In qualità di responsabile del Dipartimento Fratelli d’Italia – Integrazione e Relazioni con le Comunità Straniere, ritengo che i romeni in Italia abbiano dimostrato, attraverso il lavoro, la serietà e la partecipazione civica, di essere parte integrante del tessuto nazionale. È giunto il momento , in coerenza con l’articolo 6 della Costituzione italiana, che tutela le minoranze linguistiche, di estendere il riconoscimento anche alla lingua romena.

La legge 482/1999, che applica tale articolo, ha finora limitato la tutela alle minoranze “storiche e territoriali”. Oggi, in un’Italia europea e moderna, questa interpretazione appare superata: la comunità romena, stabile e numerosa, merita pari dignità e visibilità. Il coordinamento di Fratelli d’Italia Terni ha espresso il proprio sostegno per questa iniziativa. Maurizio Cecconelli, coordinatore di Fratelli d’Italia Terni, dichiara: «Sostenere un’integrazione giusta e rispettosa dei valori comuni significa riconoscere il contributo che ogni comunità porta al nostro Paese. L’integrazione non è assimilazione, ma valorizzazione delle differenze nel rispetto delle regole e dell’identità italiana».

I diritti vengono sempre insieme ai doveri: vivere e lavorare in Italia significa rispettare le leggi, pagare le tasse e contribuire attivamente alla vita delle comunità locali. L’immagine dei romeni non è costruita dalle statistiche, ma dai gesti quotidiani, dal rispetto delle regole alla solidarietà con i vicini. Partecipare alle elezioni locali e iscriversi al registro elettorale è un atto di responsabilità civica. Solo con una presenza attiva e consapevole si può incidere sulle scelte che determinano il futuro della comunità. I romeni in Italia non sono soltanto lavoratori emigrati in cerca di un tenore di vita migliore, ma anche ambasciatori di una cultura ricca e di una storia millenaria. Conoscere i propri diritti, adempiere ai propri doveri e partecipare alla vita pubblica è il modo migliore per rafforzare il legame tra la Romania e l’Italia. La forza di una comunità non si misura solo nel numero dei suoi membri, ma nella capacità di essere uniti, partecipi e rispettosi del Paese che li accoglie.

* Riceviamo e pubblichiamo la nota del responsabile dipartimento Fratelli d’Italia – Integrazione e Relazioni con le Comunità Straniere

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.