di M.R.
Un cortometraggio drammatico, sentito, appassionato, uno short film nato dalla volontà di sensibilizzare il pubblico al tema del suicidio e a come prevenire il fenomeno. Si tratta di G.R.A., con Remo Girone e sua moglie, Victoria Zinny, come attori protagonisti. Un focus sulla solitudine delle persone anziane, tema di straordinaria attualità. Una produzione ‘Fondente’, griffata Riccardo Meli, che nei giorni scorsi è valsa al regista ternano, originario di Arrone, Luca Pelosi, il prestigioso Premio Petrolini sezione Opera prima.
Premio Petrolini a Luca Pelosi «Una bella soddisfazione, un riconoscimento inaspettato
» dichiara il regista. Alle spalle, il percorso universitario in Scienze della produzione artistica (facoltà un tempo presente a Terni) e un master in Regia in Inghilterra. Per G.R.A. il Premio Petrolini non è il primo; lo short film vanta inoltre diverse nomination: Los Angeles film fest e Capri, Hollywood international film festival sono solo due esempi. Per la realizzazione del corto, Luca ha collaborato con Daniele Poli, già direttore della fotografia della serie di indiscusso successo ‘Boris’.
