Si è svolta venerdì 15 maggio a Spoleto, con una grande partecipazione, una tappa significativa del percorso di avvicinamento alla terza edizione di Eco Sanfra, il festival che promuove la custodia della terra e di chi la abita. “Sport per Tutti – Spoleto Inclusiva”, organizzata in collaborazione con il Lions Club Spoleto e il Comune di Spoleto, ha animato la città con due momenti distinti – mattina e pomeriggio – riunendo studenti, atleti, educatori, associazioni e cittadini attorno a un messaggio condiviso: lo sport come linguaggio universale capace di unire, educare e costruire comunità.
“L’iniziativa ha mostrato concretamente cosa significhi fare sport inclusivo: creare occasioni di partecipazione, condivisione e integrazione per tutta la comunità” dichiara l’assessora al sociale del Comune di Spoleto Luigina Renzi, per poi aggiungere: “Durante l’evento abbiamo raccontato anche il lavoro della Rete Solidale, uno strumento fondamentale per ascoltare e comprendere i bisogni della città, individuare ciò che può essere migliorato e costruire, insieme alle associazioni che ogni giorno si occupano di solidarietà e inclusività, risposte concrete e percorsi condivisi. Gli alunni e le alunne sono rimasti attenti e coinvolti per oltre due ore di interventi, in cui si è creato un ambiente di forte empatia e condivisione”.
Mattina al Teatro Caio Melisso “Carla Fendi” – La mattina, il Teatro Caio Melisso ha ospitato un incontro dedicato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, coordinato da Mario Acampa, autore, presentatore e divulgatore RAI. Sul palco si sono alternati voci e storie di grande intensità: il judoka paralimpico Paolo DongDong Camanni, medaglia d’argento ai Campionati Mondiali IBSA di Astana, che ha portato la sua testimonianza di atleta delle Fiamme Gialle cresciuto nella perdita della vista; Carlos Vargas Leon, rappresentante di Sikanda, organizzazione messicana impegnata in processi partecipativi su sostenibilità, interculturalità e diritti umani; Enzo Macchini, Consigliere nazionale EISI, che ha presentato per la prima volta a Spoleto il progetto del Calcio Universale; la calciatrice umbra Martina Ceccarelli, voce del calcio femminile come terreno di pari dignità e visibilità; il ciclista Luca Panichi, che dal 2009 scala le salite più impegnative d’Europa in carrozzina; e Ludovico Natalizi, Alfiere della Repubblica insignito nel 2025 dal Presidente Mattarella per il suo impegno nel supporto scolastico ai bambini in difficoltà. La mattinata si è conclusa con una cerimonia di premiazione delle associazioni e degli atleti distintisi per merito sportivo e impegno sociale.
Pomeriggio a Palazzo Due Mondi – Nel pomeriggio, Palazzo Due Mondi ha ospitato l’incontro partecipativo “Il ruolo dello sport nell’inclusione sociale: criticità, sfide e opportunità nel contesto territoriale”, aperto a tutta la cittadinanza e alle associazioni sportive del territorio. Uno spazio di confronto concreto, alla presenza dell’assessora del Comune di Spoleto Luigina Renzi, dell’ufficio sport con Cinzia Placidi e coordinato dalla facilitatrice Daria Virginia Massi, tra buone pratiche locali e testimonianze di respiro nazionale, con l’obiettivo di avviare un percorso condiviso e duraturo sui temi dello sport e dell’inclusione.
Gli organizzatori di Eco Sanfra, nel ringraziare il Lions Club Spoleto, il Comune di Spoleto, tutti gli ospiti, le scuole, le associazioni e i cittadini che hanno preso parte a questa giornata, affermano: “Le relazioni e le esperienze condivise oggi continueranno ad alimentare il cammino del festival verso la sua terza edizione”.
