di G.N.
La Pallavolo Perugia del presidente Mastroforti non vuole più fermarsi. Dopo aver reagito al brutto esordio con due grandi prestazioni, le ragazze di coach Scaccia sono chiamate al primo grande esame di maturità: battere le marchigiane dell’Edilceccacci Moie per confermarsi ai vertici della classifica.
La vigilia Un avversario che in estate si è ampiamente rinnovato nell’organico e che punta decisamente alla promozione in B1, dopo averla sfiorata nella stagione precedente. Nuova l’allenatrice Raffaella Cerusico, nuova anche la diagonale con Giulia Cecato al palleggio ed Erika Alessandrini opposta. È proprio quest’ultima uno dei punti di forza della squadra, il suo buon momento di forma insieme all’esperienza di Arianna Argentati, a Trevi nella scorsa stagione, sono il giusto collante per le ambizioni della squadra anconetana.
Le previsioni «Ci aspetta una gara molto difficile – ci tiene a precisare alla vigilia coach Roberto Scaccia – ma non per questo partiamo battuti. Dovremo sfruttare il fattore campo e cercare di raccogliere dei punti. Moie è una squadra composta da giocatrici importanti ed è ben organizzata». Per l’occasione il tecnico biancorosso non avrà a disposizione Francesca Bertinelli, ancora alle prese con l’infortunio al gomito. Probabile l’impiego della formazione base con Azzi palleggiatrice e Barneschi opposta, Bigini e Pero centrali, Castellucci e Rossit in banda, Mastroforti libero. Alla vigilia della sfida contro le marchigiane ci pensa la già citata Barneschi a suonare la carica. «Sarà una partita molto dura, contro un avversario per molti deputato a vincere questo campionato. Noi affronteremo l’impegno con il coltello tra i denti, desiderose di portare a casa punti importanti e di dimostrare che si possono ottenere risultati anche attraverso il gruppo. Noi non siamo una squadra che può sfoggiare tanti curriculum, ma siamo molto unite e disposte ad aiutarci l’una con l’altra. Sono convinta che alla fine quest’aspetto, unito alla presenza di un allenatore di valore assoluto come Scaccia, possa consentirci di ottenere la salvezza e di toglierci qualche altra soddisfazione».
