Vittoria in rimonta per la Sir Perugia che ha fatto venire i brividi alla tifoseria di casa nel match del Palaevangelisti contro CMC Ravenna: emiliani avanti di due set, poi la reazione dei bianconeri che hanno ribaltato il risultato giungendo al successo con il 3-2 finale. Questi i parziali: 27-29 ; 22-25; 25-23; 25-17 ; 15-11
La partita Dopo l’avvio da incubo, i Block Devils sotto 11-17 nel terzo set, iniziano la rimonta guidata dalla coppia Atanasijevic-Fromm con 45 palloni vincenti, determinante anche Elia inserito da Kovac. I bianconeri pareggiano il conto e portano il match portano prima il match al tie break trovando il guizzo vincente nel quinto parziale con Birarelli, De Cecco e ancora Atanasijevic protagonisti. Esplode il palazzetto perugino all’errore dai nove metri di Della Lunga con i bianconeri che portano a casa due punti, per come si era messo l’incontro, davvero d’oro.
La situazione Due punti che, in virtù dei risultati provenienti dagli altri campi (complice in particolare la sconfitta interna di Verona con Latina), consentono alla Sir di conservare il quarto posto provvisorio in classifica. Due punti che ci volevano anche in vista della settimana per cuori forti che attende Kovac ed i suoi ragazzi impegnati prima mercoledì sera a Civitanova per la quinta di ritorno di SuperLega contro la Lube e poi sabato contro Modena al Forum di Milano per la semifinale di Coppa Italia.
Le reazioni Alberto Elia (Sir Safety Conad Perugia): «Siamo molto contenti per questo risultato anche perché arriva in un momento davvero pieno di impegni. Questa partita sembrava scontata e invece ci siamo trovati a giocare contro un’avversaria di tutto rispetto che ci ha messo in difficoltà nella prima parte del match. Poi però quello che dovevamo fare l’abbiamo fatto e ci siamo andati a prendere questo risultato importantissimo. Secondo me oggi il pubblico è stato davvero determinante, ci ha sostenuto e ci ha aiutato a non mollare e questo è il risultato». Stefano Mengozzi (Cmc Ravenna): «È un peccato, possiamo dirlo. Questi tre punti in palio potevamo prenderli, ne avevamo la possibilità. Abbiamo compromesso tutto nel terzo set quando eravamo in vantaggio 17-11, lì dovevamo chiudere. Invece abbiamo permesso agli avversari di rientrare in partita e, dato che non si tratta di avversari qualsiasi ma di una squadra davvero forte, poi non si sono fermati più».
