di Giulio Nardi
Alla concentrazione di sempre si aggiunge una sorta di malessere forse dovuto allo scetticismo iniziale legato alla partenza in sordina di qualche mese fà. Questo è lo stato d’animo di Pierpolo Bisoli alla vigilia di una gara che potrebbe consegnare al Grifo il record del quarto successo di fila in serie b, risultato mai raggiunto finora. Con la classifica decisamente migliorata, il tecnico biancorosso sa bene però che la strada è ancora molto lunga: «Non guardavo la classifica e non la guardo neanche adesso». Assenti certi Rizzo, Salifu e Zebli per squalifica. Il talento ivoriano non sarà della partita ma può consolarsi con il rinnovo del contratto con la società biancorossa fino al 2019. In forte dubbio anche Fabinho e Zapata.
La polemica «Secondo quanto mi hanno riferito – ha spiegato Bisoli – c’è stata una negatività nei miei confronti e della squadra, tre settimane fa io ero un omino nero da bruciare, che non sapevo allenare e come gestire la squadra, vado avanti per la mia strada, non mi esalto per le vittorie o per i record raggiunti come l’imbattibilità casalinga. Insomma qualcosa avrà fatto questa squadra anche se chiaramente possiamo migliorare. Mi sembra anche di aver fatto delle partite di ottimo livello, chi viene qui a giocare a viso aperto viene sempre messo in difficoltà come il Crotone, il Cesena e il Cagliari. Io comunque, per quanto riguarda le critiche, non mi riferisco a nessuno in particolare, parlo di me e dei miei giocatori».
Modulo Nonostante l’assenza di Zebli e Rizzo la squadra non cambierà impianto tattico. «In questo momento – spiega l’allenatore del Perugia- non c’è intenzione di cambiare fisionomia, non me la sento di chiederlo ai miei giocatori e giocheremo con la stessa impostazione tattica delle ultime partite»
Ipotesi Joss «Il Novara è un avversario che ci somiglia – prosegue Bisoli – vincerà chi riuscirà a prevalere nei duelli. La partita proporrà degli “uno contro uno” in tutto il campo. Ho chiesto ai giocatori di essere bravi nei duelli personali e di capire quando c’è da difendere e attaccare. Ho ancora un dubbio per il centrocampo dove potrebbe essere titolare Joss o anche Lanzafame. Deciderò nelle prossime ore. In questi casi occorre avere la fortuna come è successo con Zebli nella famosa mezzora con la Ternana, per Joss ci potrebbe essere la difficoltà dell’esordio dal primo minuto. Dal punto di vista della personalità ancora non l’ho inquadrato bene, Joss è più riservato rispetto agli altri, non ama molto il dialogo ma è un ragazzo di qualità»
Spinazzola Nonostante i dubbi di formazione per risistemare il centrocampo orfano di tre giocatori, Bisoli esclude l’ipotesi di spostare Spinazzola che ha trovato ormai la collocazione giusta nel ruolo di terzino sinistro: «Spinazzola è un terzino sinistro – precisa il tecnico biancorosso – il classico terzino che piace a me. C’è voluto del tempo per avere dei risultati ma era normale. L’ho spostato in continuazione finchè ho capito che può diventare un terzino molto forte, può fare anche la mezzala ma se perdiamo finisce che ha sbagliato l’allenatore».
Le aspettative «Sarebbe importante dare continuità a questa squadra – aggiunge l’allenatore di Porretta Terme – con la vittoria sul Novara nelle ultime nove partite abbiamo perso solo una volta, mi sembra che prendendo in gruppi da quattro le ultime partite possiamo tracciare un buon bilancio. Sarebbe ottimo incamerare altri punti visto che ci saranno anche momenti bui. Siamo a 5 punti dal Perugia dell’anno scorso al termine del girone d’andata. Siamo sulla buona strada. L’assenza di Gonzalez nel Novara è un vantaggio per noi perchè è un attaccante completo anche se ci sono alternative importanti e giocatori di esperienza. Il Novara è un avversario pericoloso che ha una sua identità precisa».
