di Giulio Nardi

Sabato mattina, a qualche ora dal terso successo di fila in campionato,  la comitiva biancorossa  era già all’antistadio per il lavoro di “scarico” e per pensare al prossimo avversario.  Entriamo nella fase clou di dicembre: martedì si torna al Curi per ospitare il Novara, mentre domenica si cambia ancora una volta l’orario per giocare alle 12,30 in casa del Bari. In tutto saranno cinque partite nel giro di appena venti giorni e Bisoli sa benissimo di poter  affondare la presa adesso, approfittando dell’ottimo stato mentale della sua squadra dalla quale ci si aspetta l’impennata decisiva per puntare ancora più in alto.

Il lavoro paga Il Grifo ha fatto irruzione in piena zona-play off e finalmente sono arrivati quei punti persi per strada ad inizio campionato. Dopo il ko di Ascoli tante cose sono cambiate: non solo il modo di giocare con il nuovo assetto tattico del tridente, rivoluzionario e imprescindibile da qui fino alla fine della stagione, ma anche la fiducia reciproca tra giocatori e allenatore. C’è chi ha messo da parte le esigenze personali per mettersi al servizio della squadra o chi, come Di Carmine, ha lavorato nel silenzio per mesi diventando il trascinatore di due vittorie che stanno cambiando una stagione iniziata con più di una perplessità.

Novara Adesso però, guai ad abbassare la guardia. Lo ha fatto capire Bisoli dopo la partita: «Dobbiamo continuare così , perchè ancora non abbiamo fatto niente – ha affermato l’allenatore di Porretta Terme – in questi giorni voglio la massima concentrazione da parte dei miei giocatori. La sfida di martedì è difficile, perchè il Novara ha un organico attrezzato per raggiungere traguardi importanti ed è molto simile a noi sul piano del gioco». Centrocampo in emergenza in vista di questo secondo match consecutivo in casa:  a Rizzo e Salifu ancora infortunati, si aggiunge la squalifica di Zebli.

Zebli non ci sarà Da perfetto sconosciuto, Pierre Desire Zebli è diventato un punto di riferimento del centrocampo del Perugia tanto da far preoccupare l’ambiente per la sua assenza contro il Novara. L’ivoriano, che domenica ha festeggiato i suoi 18 anni, ormai è già una certezza: sa proporsi in ogni fase di gioco e inizia a prendere sempre più  confidenza con il campionato al punto da cadere anche nell’ingenuità di farsi espellere per proteste. Il  secondo cartellino giallo di martedì sera gli costerà la squalifica, come ha ricordato anche Bisoli: «Peccato, perchè Zebli oltre a saltare la prossima sfida, rimane diffidato. Al prossimo cartellino giallo – ha spiegato l’allenatore del Perugia – scatterà automaticamente un’altra squalifica. Zebli – ha proseguito Bisoli –   è in condizioni fisiche e mentali meravigliose ma non deve diventare un problema sostituire questo giocatore, mi dispiace che rimanga in diffida. Lanzafame? Può fare benissimo la mezzala, ha già ricoperto questo ruolo durante la stagione».