di Giulio Nardi
Tante idee si affollano nella testa di Pierpaolo Bisoli a poco più di 48 ore dalla sfida interna con l’Ascoli, soprattutto adesso che sono tornati i vari giocatori impegnati in Nazionale ad iniziare dal bosniaco Prcic che riprenderà le redini del centrocampo. La gara sarà diretta dall’arbitro Riccardo Ros della sezione di Pordenone.
Il nuovo equilibrio La sensazione forte è che Della Rocca, dopo l’esperimento riuscito di Lanciano possa partire sulle trequarti d’attacco per dare ancora più solidità e proprietà di palleggio alla fase offensiva. In avanti fiducia ancora alla coppia sudamericana Aguirre-Zapata. Con Ardemagni finalmente recuperato al pari di Bianchi poi, il tecnico biancorosso ha anche la possibilità di valutare variazioni importanti in avanti con l’eventualità del tridente.
Modulo Ma in partenza sarà quasi sicuramente 4-3-2-1 con Zapata finalmente rigenerato dalle ultime buone prestazioni e sempre pronto alla giocata imprevedibile. Il colombiano è il partner ideale di Aguirre in attacco, i due hanno già giocato insieme nell’Udinese e coronano il sogno adesso di partire titolari nel Perugia. La speranza è quella di compensare l’assenza di Guberti, vero valore aggiunto delle ultime due partite. Nella zona nevralgica del campo, Prcic sarà affiancato da Zebli e Rizzo mentre in difesa sono intoccabili Volta, Mancini e Spinazzola con Molina in ballottaggio con Milos per il ruolo di terzino destro. Parigini e Drolè continuano a seguire il piano di recupero e saranno a disposizione dopo il match di sabato. Sempre lontani dal rientro Del Prete e Belmonte.
