di D.S.
L’esperienza giusta, unita all’entusiasmo, per portare in alto il Grifo. Valerio Verre e Michele Cremonesi parlano chiaro: «A Perugia c’è l’ambiente giusto per tirare fuori tutte le motivazioni possibili. Ci aspetta un campionato lungo ed insidioso, la continuità è fondamentale per arrivare in alto».
Verre, il ritorno «Scendere di categoria per me non è stato assolutamente un problema – dice la mezzala romana -. L’anno scorso alla Sampdoria non ho avuto la possibilità di giocare con continuità e quando il presidente Santopadre ha chiamato ne sono rimasto felice. Che Verre ritrovate rispetto a qualche anno fa? L’esperienza sicuramente ha un peso, adesso devo anche trainare insieme agli elementi più ‘anziani’ un gruppo di giovani molto validi. La prima partita l’abbiamo disputata con pochi giorni di allenamento insieme sulle spalle, e questo sicuramente non ci ha aiutato. Ma andare sotto e recuperare nel finale, dal punto di vista caratteriale è stato un bel segnale per il futuro. Dobbiamo cercare di migliorare nei meccanismi tra i reparti, ma siamo fiduciosi già dalla partita di domenica contro l’Ascoli, che dobbiamo vincere anche perché sarà la prima davanti ai nostri tifosi».
Baluardo Cremonesi «Abbiamo affrontato la prima partita conoscendoci molto poco – prosegue Michele Cremonesi -, andando avanti miglioreranno tante cose, ne siamo convinti. Ad inizio secondo tempo a Brescia, ad esempio, siamo andati un po’ in difficoltà, ci è mancato qualche riferimento e questo è imputabile al fatto che la squadra è praticamente nuova di zecca. Perugia per me è comunque un’occasione importante, si tratta di una piazza calcisticamente di rilievo e l’ambiente che sto imparando a conoscere, come la città, mi piace molto. Ci sono tutti i presupposti per fare bene in un campionato sempre duro come quello di serie B».
