L’ex trequartista della Nazionale, Alessandro Diamanti, senza squadra dal 31 agosto scorso, ha accettato la proposta di Massimiliano Santopadre e torna a giocare in Italia, nel Perugia. Ha firmato – si apprende – un contratto fino alla fine della stagione a una cifra definita ‘simbolica’ perciò il suo compenso sarà chiaramente inferiore rispetto a quello offerto negli Emirati Arabi o nella Mls. L’ex di Livorno, West Ham, Brescia, Bologna, Guangzhou, Fiorentina, Watford, Atalanta e Palermo, nella sua ultima esperienza in Serie B ha totalizzato 31 presenze realizzando un gol. Il centrocampista, originario di Prato, partecipò all’Europeo del 2012 in cui gli Azzurri persero in finale contro la Spagna.
Testa al Palermo «Diamanti? Un giocatore importante ma non è il momento di parlarne», ha detto mister Roberto Breda in conferenza stampa, che ha preferito restare concentrato sulla sfida contro i rosanero. «Dal punto di vista dei giocatori domani avremo di fronte la squadra più forte del campionato. Per questo dovremo avere una grandissima attenzione, un grandissimo equilibrio ma non vuol dire che non possiamo fare bene. Dobbiamo dare continuità in casa inteso come prestazione e risultati. Abbiamo la possibilità di fare una buona gara, l’importante sarà rimanere in partita fino alla fine».
Ora i risultati «Il Palermo – ha aggiunto Breda – è una squadra di valore, sicuramente non prenderanno la partita sotto gamba. Sta a noi giocare la nostra partita senza pensare alle due sconfitte consecutive che hanno subito i nostri avversari. Noi adesso dobbiamo creare i risultati. Con le grandi squadre a volte abbiamo voluto strafare invece dobbiamo mantenere una concentrazione e una compattezza tali da raggiungere il nostro l’obiettivo».
