Addio a sorpresa a Guglielmo Acri. Terremoto in casa Ternana, la società ha infatti deciso di esonerare il direttore sportivo. La notizia compare nella homepage del sito ufficiale del club in cui si affida il nuovo incarico a Sebastiano Siviglia, ex giocatore della Lazio, in qualità di ‘club manager’.
Il comunicato «La Ternana Calcio – si legge nel comunicato della società – comunica di aver sollevato dall’incarico il signor Guglielmo Acri ed il suo staff. Contestualmente si comunica di aver conferito al signor Sebastiano Siviglia l’incarico di Club Manager». Questo il comunicato apparso sul sito del club rossoverde nel primo pomeriggio.
Primo allenamento Per Siviglia è già tempo di mettersi al lavoro: mercoledì infatti era presente allo stadio Liberati per assistere all’allenamento della squadra. Da quanto si apprende non è ancora chiaro quali saranno i suoi compiti: l’unica cosa certa è che formalmente non ha assunto la carica di direttore sportivo, come si evince dal comunicato, e quindi potrebbe non essere lui a fare mercato per la Ternana da qui in avanti. Anche se ormai, per quanto riguarda la finestra invernale, restano pochi giorni visto che chiuderà lunedì sera.
Mistero sui motivi Resta dunque il mistero sulle motivazioni che hanno portato il club ad esonerare il direttore sportivo: nel comunicato non c’è traccia di motivi scatenanti. L’unica certezza che si può prendere in considerazione è che a muovere le pedine sia stato ancora Simone Longarini, che nell’ultima sua uscita aveva criticato anche Acri (insieme a Breda, giocatori, tifosi, giornalisti e istituzioni). Evidentemente l’amministratore unico ha voluto interrompere i rapporti. Colpisce certo la tempistica: lasciare la squadra senza direttore sportivo in pieno mercato è quantomeno rischioso.
L’addio di Acri «Ringrazio l’ambiente e tutti i tifosi delle Fere che mi hanno accolto come meglio non avrei potuto desiderare – ha scritto Acri sul sito ufficiale del club – e ringrazio gli organi di informazione sperando di essere stato in grado di instaurare con loro un rapporto corretto e proficuo, mettendoli in condizione di svolgere al meglio la propria professione. Sono stato felice, anche se solo per un breve periodo, di aver potuto collaborare con due allenatori ed i rispettivi staff oltre che con una squadra di cui ho stima profonda. Naturalmente il mio ringraziamento più sincero è rivolto a tutti i collaboratori della Ternana Calcio: personale di sede, magazzinieri e addetti al campo, staff medico, terapisti e all’addetto stampa. Ringrazio infine la famiglia Longarini senza la quale questo mio periodo di lavoro, di cui vado molto fiero, non sarebbe stato possibile». Dunque anche nei saluti di Acri nessuna parola sui motivi dell’addio ma nemmeno una parola di risentimento nei confronti della società.
