di M.R.
«Abbiamo organizzato questo evento storico per la città di Terni, con tutti i soci del circolo e in collaborazione con Eureka eventi, il teatro dell’acciaio di Stefano De Majo, il Comune e il supporto dell’associazione Volta, siamo sicuri che il torneo riscuoterà successo». Così, emozionato, Sergio Rocchetti del Circolo scacchi Terni presenta il primo torneo open della città. La disciplina da tavolo sbarca al Palasì di piazza della Repubblica. Tre giorni di gare, dal 27 al 29 novembre, in tutto sono previsti cinque turni. Porte aperte non solo agli amanti del gioco di strategia, ma anche a fotografi e amanti dell’arte.
Istituzioni «Un evento di prestigio e di indiscusso fascino. Un’opportunità per tutti – ha detto il vicepresidente de Coni regionale umbro Moreno Rosati -, per la prima volta Terni offre al pubblico di tutte le età di avvicinarsi a questo sport e di conoscerlo». Protagonisti gli scacchi ma anche la cultura; l’assessore di competenza Giorgio Armillei ne va fiero e confessa: «Io gioco a scacchi, ho imparato con alcuni degli organizzatori del torneo, ma sono rimasto un dilettante; si tratta di una disciplina sempre utile all’apprendimento anche presso le neuroscienze». Non è certo semplice definirlo sport, se si suda al tavolo di gioco non è certo per eccessiva attività fisica eppure il rituale ‘In bocca al lupo’ va agli ‘atleti’: «La città ha elaborato una vocazione importante per lo sport e l’accoglienza – ha detto l’assessore Emilio Giacchetti -, il gioco degli scacchi senza dubbio arricchisce il nostro panorama, ben vengano queste iniziative».
Scacchi Il presidente della delegazione scacchi in Umbria è onorato di aprire il torneo, di contro gli appassionati sono straordinariamente orgogliosi che ci sia proprio lui Roberto Mogranzini. «Non prenderò effettivamente parte al torneo – dice – ma sono felice che questa disciplina sia rifiorita a Terni, in memoria di Orlando Orlandella (scacchista ternano)». Già, il grande maestro Mogranzini non sarà della partita, ma sua moglie, maestra esperta Martha Fierro, vice-presidente dell’organizzazione mondiale degli scacchi probabilmente sì. Al momento gli iscritti sono 52, e Rocchetti si augura di raggiungere almeno la sessantina. Cosa serve per essere bravi nel gioco sulle mattonelle bianche e nere? «Lavoro e dedizione» risponde Mogranzini, come in tutti gli sport.
Fotografia In abbinamento al torneo di scacchi si svolgerà un concorso fotografico a tema in collaborazione con l’associazione Eureka eventi; entro il 20 si potranno inviare le stampe su carta fotografica 30×45 (da un minimo di una ad un massimo di tre per ogni partecipante) alla mail iolebovari@virgilio.it; non si paga una quota di partecipazione ma i fotografi si occuperanno di sostenere le spese di stampa delle proprie foto, le quali rimarranno in esposizione, firmate, per tutta la durata del torneo. Le foto mQuelle ritenute più belle dalla stessa associazione verranno date in premio ai vincitori delle diverse categorie in abbinamento agli altri premi che il circolo scacchi di Terni metterà in palio.
Disciplina interculturale Parteciperanno all’Open, tra gli altri, nomi eccellenti dello scacchismo italiano, due su tutti: Il Maestro Fide Daniela Movileanu, Campionessa italiana femminile di scacchi in carica ed il ternano Andrea Grammatica, Maestro e Campione Italiano di Scacchi per Corrispondenza, attualmente impegnato con la Nazionale Olimpica. Per tutte le informazioni e per chi fosse interessato a partecipare, è a disposizione il sito: www.scacchiterni.it.
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