Detto, fatto. È record. Lo avevano promesso e, presso l’aviosuperficie ‘A. Leonardi’, i 24 paracadutisti della scuola ‘The zoo’ hanno stabilito il nuovo record italiano, volando in ‘head down’ (con la testa rivolta verso il basso), in una formazione geometricamente perfetta.
Gli aerei La scuola ‘The zoo’, che ha recentemente rinnovata nel suo staff, si è posta obbiettivi sempre più stimolanti, instaurando collaborazioni di livello internazionale, di cui l’evento appena concluso è prova. «Per la prima volta in Italia – spiegano i paracadutisti – in questo tentativo, riuscito, di record sono stati coinvolti due aerei da ben 15 posti ciascuno, di cui uno di nuova costruzione, opera stabilmente presso l’aviosuperficie ternana».
La formazione in aria Tecnicamente la formazione è stata costruita intorno ad una base, un ’round’ (una sorta di cerchio), composto da 6 freeflyers in uscita dal primo aereo, cui si sono via via aggiunti gli altri usciti dal secondo. «Giunti in prossimità della base – dicono ancora i paracadutisti – dopo un avvicinamento ad alta velocità, tra i 350 ed i 400 chilometri orari, gli ‘stingers’ si sono collocati a margine della stessa, in presa con una mano, porgendo l’altra ai successivi che, chiudendo il proprio settore ‘pod’, hanno dato forma alla figura disegnata nel cielo.
IN VOLO SULLA CITTA’: IL VIDEO
Il record Dopo appena 5 tentativi «nei quali sono stati ridefiniti gli ‘slots’ (le posizioni) ed affinate le traiettorie, il risultato è stato centrato. Ma si attendeva con ansia il responso del giudizio», hanno aggiunto ancora emozionati. «Dopo un’accurata analisi delle riprese ‘air to air’ effettuate dai camera flyers, (paracadutisti che saltano appositamente con dispositivi di ripresa video) la riserva è stata sciolta: record italiano ‘head down’ a 24 elementi».
