Tre nuovi campi di paddle di ultima generazione. Si arricchisce la già ampia offerta di attività sportive del Circolo lavoratori Terni di via dei Muratori dove sabato pomeriggio sono stati aperti i nuovi campi. Con elementi caratteristici del tennis, dello squash e del racquetball, il paddle è una disciplina basata sulla combinazione di molti sport di racchetta. Le regole sono basicamente quelle del tennis, la racchetta è una “pagaia” solida e forata tale da renderla più leggera, mentre le palline, secondo la consistenza approvata dalla Figp, sono le stesse del tennis. Il Paddle è particolarmente adatto come gioco di doppio, in un campo chiaramente dalle dimensioni inferiori a quelle del tennis. Il campo è diviso da una rete che segna la così detta “metà campo” e in ognuno dei lati di fondo dell’area di gioco viene sollevata una parete creata da un frontone posteriore e da due mezzi muri laterali composti da cristalli trasparenti per consentire la visione del gioco ed offrono la dovuta consistenza per far si che la palla rimbalzi contro di questi in maniera regolare ed uniforme. Una maglia metallica chiude i lati che saranno rimasti scoperti, tale da racchiudere completamente il campo. In uno dei laterali c’è una porta o apertura di 2 metri di altezza per 90 cm di larghezza. I tre campi gioielli realizzati al Clt daranno la possibilità agli appassionati e ai neofiti di cimentarsi nel paddle: «A dicembre – ha detto Giovanni Scordo, numero uno del Clt – il presidente del Coni, Giovanni Malagò, è venuta in visita in occasione del Centro remiero di Piediluco ha visto i lavori in corso ci ha fatto i complimenti, e si è detto convinto che diventerà disciplina olimpica perché è sempre crescente il numero dei tesserati».
Terni, al Clt aperti tre campi da paddle
