di Simone Francioli
La ‘prima’ è andata, con un po’ di rammarico. La Ternana chiude in pareggio la sfida iniziale del trittico di fine marzo: poco tempo per riflettere, testa subito alla trasferta di martedì sera con il Novara, tornata a cinque lunghezze dalle ‘Fere’ dopo il successo sul Carpi.
TIMELINE, IL CAMPIONATO DELLA TERNANA
La gestione Nelle cinque partite casalinghe della gestione Tesser, i rossoverdi hanno perso per strada sei punti – Avellino, Siena e Virtus Lanciano – dopo aver segnato il gol d’apertura. L’opposto di ciò che avviene nelle gare in esterna, dove le ‘Fere’ invece hanno sempre inseguito, con risultati positivi, gli avversari. Casualità o problema di gestione al ‘Liberati’? Sul piano tattico la squadra ha bloccato bene i rossoneri che, nel primo tempo, si sono fatti vedere dalle parti di Brignoli quasi esclusivamente tramite i calci piazzati di Mammarella. Ben controllati dall’inedita retroguardia rossoverde, sorpresa solamente in occasione della conclusione dalla distanza di Paghera.
Cinismo e fortuna Gol sbagliato, gol subito. Ancora. Troppo spesso la Ternana in stagione ha mancato il colpo del k.o, per poi subire il pareggio – talvolta sconfitte – alla prima occasione concessa agli avversari. Comoda la chance fallita di Antenucci sul filtrante di Nolè, impreciso Litteri nel calciare di destro in area da buona posizione: a far avverare il detto ci ha pensato Paghera pochi minuti dopo. E nel finale un po’ di fortuna per evitare la beffa finale sul colpo di testa di Falcinelli. Stanchezza e mancanza d’incisività non hanno consentito alle ‘Fere’ di segnare la rete del nuovo vantaggio negli istanti conclusivi, in un match caratterizzato nella seconda parte da tackle, contrasti e falli più che dal gioco.
Zito Casuale questa volta, ma comunque vincente. Nuova combinazione efficace con Viola per il centrocampista campano, alla terza marcatura – seconda consecutiva al ‘Liberati’ – stagionale. Per Zito ad incidere negativamente ai fini del mancato successo è stato il fattore fisico: «Abbiamo cercato di trovare il modo per vincere, ma eravamo forse un po’ stanchi e meno lucidi, ne è uscito solo un pareggio. Credo che la concentrazione ci sia sempre stata, tranne che nell’occasione loro sul cross dalla sinistra, va bene così. Sinceramente – prosegue – non mi ha mai impressionato la Virtus Lanciano come squadra, ma stanno facendo un ottimo campionato».
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Masi Qualche rilancio precipitoso ed insicuro in un paio di circostanze, per il resto sufficiente il rientro dal primo minuto – mancava dal match interno con il Siena del 22 febbraio – del centrale ligure. «Penso sia stata una partita equilibrata sotto l’aspetto del gioco – afferma parlando del pareggio conclusivo –, forse abbiamo avuto più occasioni per chiuderla nel primo tempo. Loro dopo il gol non hanno creato tantissimo. Un punto guadagnato, muove la classifica e ci dà morale, anche se tre avrebbero fatto comodo. Ci aspettiamo un Novara motivato, cercheremo di metterli in difficoltà con le nostre armi e di conquistare la vittoria».
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Ceravolo Prima presenza nel 2014 dopo l’infortunio di Fiuggi per l’attaccante rossoverde, che spiega: «Sono stati due mesi difficili, sono contento di essere rientrato. Ho avuta anche una mezza occasione, ma la cosa importante è essere tornato. Voglio dare una mano alla squadra già da martedì. Credo che siamo stati nettamente superiori nel primo tempo, avendo l’occasione del raddoppio con Mirco. Nella ripresa a centrocampo siamo stati bravi in una partita non bella e con poche occasioni. Alla fine un risultato giusto».
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A Novara Si riparte dal decimo risultato utile consecutivo ottenuto e dal buon gioco messo in mostra a tratti nella prima frazione. In giornata i rossoverdi partiranno alla volta della città piemontese in vista dell’incontro di martedì. Non sarà semplice uscire indenni dal ‘Piola‘: azzurri sempre vittoriosi in casa – nessuna rete al passivo – dal ritorno di Aglietti. «Servirà la migliore Ternana per allungare la serie» avverte Attilio Tesser, al primo match da rivale dopo il salto dalla Lega Pro alla Serie A conseguito tre anni fa. Ventidue i convocati: restano fuori l’infortunato Valeri, Valjent, Sciacca e Paparusso.
