di Mar.Ros.
Sabato pomeriggio a Terni arriva il Latina. Alla vigilia, dopo l’allenamento di rifinitura, Tesser ha fatto il punto.
Ternana Per la formazione rossoverde è stata una settimana di intenso lavoro. «A livello fisico la squadra sta bene – ha rassicurato Tesser -». Bastrini tornerà in panchina, Popescu al 90% sa della partita: «Dopo la frattura del setto nasale, sono stati molto bravi gli otorini dell’ospedale di Bologna a rimettere in sesto il giocatore, – dice il tecnico- nei giorni scorsi in allenamento non ha avuto problemi a giocare con la mascherina, neppure nella vista periferica, quaindi se se la sentirà di giocare sarà schierato.
Modulo La scorsa settimana i rossoverdi al Dall’Ara di Bologna hanno rimediato un buon pari contro i rossoblu e Tesser sembra intenzionato a schierare lo stesso 11. La Ternana scenderà quindi in campo con il 3-5-2 e la cabina di regia sarà nuovamente affidata ad Eramo piuttosto che a Viola: «Nic –così lo chiama l’allenatore – ha fatto molto bene nella prima parte del campionato; a mio modo di vedere – prosegue – in questo momento è in calo e ne ho parlato anche con lui, ne è consapevole. Sono sicuro che tornerà ad alti livelli, coosco le sue potenzialità».
Latina Arriva una formazione di bassa classifica, ma molto offensiva, tanto che gioca con il 4-3-3. «Guai ad abbassare la guardia – ha detto Tesser – l’approccio deve essere lo stesso della settimana scorsa; abbiamo lavorato bene in allenamento, ma sul campo serve concentrazione. Loro sono aggressivi e dinamici e aldilà delle individualità sanno fare squadra. Dobbiamo evitare di subire i calci piazzati e provare ad impostare il nostro gioco». I convocati: Brignoli, Sala, Fazio, Popescu, Valjient, Meccariello, Vitale, Bastrini, Janse, Eramo, Viola, Russo, Palumbo, Falletti, Dianda, Ceravolo, Avenatti, Dagandzic.
50 panchine Quella di sabato per Tesser è la 50esima presenza da allenatore rossoverde: «Non lo sapevo neanche – afferma – non sono solito festeggiare certi traguardi, vivo alla giornata ed ora ho i mente il Latina, comunque mi auguro che dopo la panchina numero 50 ci sia anche 51,52,53…». Come dire ‘Ai posteri l’ardua sentenza’.
