Davide Gavazzi match-winner al ‘Matusa’

di S.F.

Una impresa con la I maiuscola per la Ternana a Frosinone. Un giusto premio per la miglior prestazione stagionale degli uomini di Tesser. I ciociari soccombono al ‘Matusa’ perdendo dopo 31 risultati utili consecutivi nel proprio fortino: un successo conquistato anche grazie a un insuperabile Alberto Brignoli. A sancire la sconfitta dei padroni di casa è un gol di Davide Gavazzi.

TIMELINE, IL CAMPIONATO DELLA TERNANA

Il miglioramento Le ‘Fere’ salgono a 22 punti, gli stessi ottenuti nelle ultime due stagioni al termine del girone d’andata. Quest’anno, nonostante tutti gli enigmi e i dubbi che hanno circondato squadra e società fin dai primi allenamenti di Norcia, sono arrivati con quattro turni d’anticipo. ‘Opera’ firmata tra mille difficoltà da Attilio Tesser, finora l’autentico fuoriclasse dei rossoverdi.

Formato trasferta 15 dei 22 punti sono stati collezionati nelle gare in esterna, dove la Ternana in questo caso ha già superato lo score della passata stagione: a Frosinone quarto trionfo in trasferta, l’anno scorso erano stati tre in tutto il campionato. Eguagliato inoltre il bottino in un girone d’andata di Serie B, risalente al torneo – 24 squadre all’epoca – 2003/2004: i rossoverdi guidati da Mario Beretta violarono allora i campi di Como, Albinoleffe, Venezia e Bari. Il record generale di cinque vittorie, stabilito in due – l’ultima in Promozione 1953/1954 – circostanze, è a un passo. A Varese e Vercelli le opportunità per raggiungerlo e, magari, oltrepassarlo.

Attesa Partita intensa, ‘maschia’ e a ritmi alti come da previsione, ma una delle meno sofferte dai rossoverdi. Solito avvio diesel per la Ternana, sempre pronta tuttavia a respingere le offensive gialloblù provenienti quasi esclusivamente dal lato di Soddimo: suo e di Frara – girata mancina debole in area – gli unici tentativi ciociari nei primi venticinque minuti. Le ‘Fere’ assorbono con pazienza, attendono il varco giusto e colpiscono, facendo scattare l’allarme in casa Frosinone con due iniziative – buona l’azione di Fazio nel secondo caso – di Ceravolo concluse senza esito positivo.

Mezze ali d’assalto Crivello sbaglia un rilancio in mediana e da lì nasce il gol rossoverde. Crecco – bravo Ceravolo a non colpire la sfera evitando di far scattare il fuorigioco – si conferma assistman d’oro delle ‘Fere’: cinquanta metri in coast to coast sull’out sinistro e cross basso per l’accorrente Gavazzi che, a porta sguarnita, non può sbagliare. Il Frosinone rischia poi di incassare l’immediato 0-2, ma Pigliacelli respinge lateralmente un’insidiosa punizione di Vitale.

Baluardo Brignoli Il portiere lombardo conferma di essere in un grande momento di forma e con lui tutto il reparto arretrato, puntuale nello sventare pericoli provenienti sia dal gioco aereo che con trame palla a terra. E quando arriva la giocata del singolo ecco il classico appuntamento con la prodezza del portiere delle ‘Fere’: una parata d’istinto sull’improvviso diagonale di Curiale, abile a girarsi sul mancino e calciare verso la porta. Le dita di Brignoli toccano quel tanto che basta per spedire la palla in corner. Il bis arriverà nella ripresa.

Occasioni su occasioni È la Ternana nel finale di primo tempo a sfiorare in più riprese la marcatura. Al gol annullato di Ceravolo – giusto il fuorigioco di Fazio segnalato nell’occasione – dopo un tiro di Viola, seguono la traversa di Fazio, servito con un splendido colpo di tacco da Avenatti, e l’imbeccata di Vitale per l’attaccante calabrese, anticipato in extremis a due passi dalla linea di porta.

Ancora Ternana Tesser perde Fazio – lussazione  acromion-claveare della spalla destra in seguito a un tackle su Curiale, spazio a Janse – in un avvio di ripresa che vede le ‘Fere’ controllare e sfiorare la marcatura in altri due frangenti: nella prima secondo legno di giornata dopo la deviazione di Pigliacelli sul bolide di Avenatti, poi Meccariello manda sul fondo di testa da ottima posizione sugli sviluppi di un angolo. Una Ternana sicura e incisiva, la squadra di Stellone non riesce a rispondere efficacemente.

Replica Brignoli Soddimo prova senza successo due conclusioni dalla distanza, poi dal 73’ al 78’ il portiere rossoverde torna a salvare il risultato: eccezionale l’intervento con il piede sulla conclusione ravvicinata di Ciofani, favorito dalla finta in area di rigore del neo entrato Dionisi. Cinque minuti più tardi è lo stesso attaccante reatino a fallire un rigore in movimento dopo la respinta centrale dell’estremo difensore della Ternana sul tentativo di Gucher.

Errore imprevisto Nell’ultimo quarto d’ora Tesser fa entrare Bojinov e Valjent togliendo Ceravolo e Crecco, entrambi autori di una prova tutta corsa e dinamismo. Incredibile per le qualità del bulgaro l’errore a porta vuota sul pallone d’oro servitogli da Avenatti in contropiede: il mancino a colpo sicuro è troppo schiacciato e si spegne sul fondo.

Sacrificio e tecnica Gara di sacrificio di Avenatti, in rincorsa costante sugli avversari anche negli istanti finali del match e che offensivamente si è messo in evidenza non solo per il gioco ‘sporco’ negli ultimi trenta metri di campo ciociari: due spunti tecnici – di tacco il primo, nell’occasione capitata sul destro di Fazio – che hanno acceso la fase offensiva della Ternana. Un grande Avenatti per una grande Ternana: sabato, al ‘Liberati’, un altro passo da compiere verso la salvezza contro la Virtus Lanciano.

IL TABELLINO

Frosinone (4-4-2): Pigliacelli; Ciofani M. (80’ Carlini), Russo, Schiavi, Crivello; Gessa, Frara (72’ Musacci), Gucher, Soddimo; Ciofani D., Curiale (72’ Dionisi). A disposizione: Zappino, Zanon, Blanchard, Formato, Altobelli, Masucci. Allenatore: Roberto Stellone.

Ternana (3-5-2): Brignoli, Meccariello, Bastrini, Popescu; Fazio (55’ Janse), Gavazzi, Viola, Crecco (89’ Valjent), Vitale; Avenatti, Ceravolo (75’ Bojinov). A disposizione: Sala, Gagliardini, Eramo, Falletti, Piredda, Diop. Allenatore: Attilio Tesser.

Arbitro: Daniele Chiffi di Padova. Assistenti: Alassio e Prenna (Quarto ufficiale: Ros di Pordenone; Osservatore: Lombardi di La Spezia).

Marcatori: 20’ Gavazzi (T).

Ammoniti: 90+3’ Schiavi (F); 63’ Popescu (T).

Note: angoli 13-5. Recupero: 0; 4.

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