di S.F.
Valeri Bojinov è un giocatore della Ternana. È lui, primo bulgaro della storia rossoverde, il tanto bramato attaccante che Tesser cercava per completare il reparto. E per la cadetteria, forma permettendo, è un acquisto che potrebbe rivelarsi di assoluto livello. Ora parola al campo dopo le visite mediche svolte in mattinata e la firma – era atteso da un gran numero di tifosi all’allenamento pomeridiano, ma è ripartito subito per Sofia per sbrigare degli adempimenti burocratici, rientro fissato per domenica – sul contratto. Ufficiale invece Jens Janse, protagonista in positivo nell’amichevole di giovedì contro la Narnese. Il presidente Zadotti ha mantenuto la promessa.
TIMELINE, IL CAMPIONATO DELLA TERNANA 2014/2015
Il talento Espresso, a tratti, nei suoi primi anni nel calcio italiano. Il debutto arriva a quindici anni e undici mesi in Serie A, nel Lecce. Con i salentini resta fino al mercato invernale della stagione 2004/2005, quando passa alla Fiorentina: lo score migliore proprio nell’annata dell’addio – allenatore Zeman -, con le 11 marcature realizzate in 20 partite. Nei giallorossi, tra A e B, chiude con 65 presenze e 16 reti, mettendosi in mostra come una rapida prima/seconda punta rapida dotata tecnicamente.
I ‘crack’ Il passaggio ai viola – 36 partite e 8 reti nella massima serie – è breve e termina nell’estate 2006 con il trasferimento in Serie B alla Juventus, dove mette a segno 5 gol in 18 apparizioni. Quindi il biennio da incubo al Manchester City: nell’agosto 2007 rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, stagione praticamente persa; un anno dopo rottura del tendine d’Achille. Colleziona appena 12 incontri con una segnatura in tutte le competizioni e saluta l’Inghilterra.
La rinascita Dal 2009 al 2011 è di nuovo in Serie A, tra le fila del Parma. In 61 presenze nel torneo principe del calcio italiano realizza 11 reti, confermandosi come un buon giocatore di movimento nell’arco offensivo ma non un grande – ratio gol/match nella carriera italiana di 0.2 – marcatore.
Sporting Lisbona e prestiti Nell’estate 2011 tenta l’avventura nella Primeira Liga portoghese e firma per i biancoverdi. L’impatto non è dei migliori e va a segno in sole 3 circostanze – una in Europa League con lo Zurigo – in 14 partite ufficiali. Inizia la girandola dei prestiti e torna al Lecce: 10 incontri in Serie A e 1 marcatura. Quindi, nell’annata 2012/2013, totalizza 31 sfide nel torneo cadetto tra Vicenza e Verona con un bottino di 5 segnature.
In patria Bojinov, in seguito a una ‘querelle’ con lo Sporting, si svincola nel settembre 2013 e gioca per la prima volta in Bulgaria dal febbraio successivo, nel Levski Sofia. 20 gare in tutte le competizioni fino a quella del 29 agosto scorso contro il Cherno More Varna, risolta con un suo rigore – 8 i gol con il club bulgaro – in extremis. È la partita d’addio, ora è tempo di indossare la casacca rossoverde. Non una novità per lui, date le oltre 40 sfide disputate – in Kazakistan-Bulgaria del maggio 2013 l’ultimo match – con la selezione maggiore bulgara.
Il dubbio Il riepilogo statistico della sua carriera non descrive un attaccante da doppia cifra costante: raggiunta una sola volta, dieci anni fa in Serie A con il Lecce di Zeman. In 221 presenze totali tra Serie A e B Bojinov ha messo a referto 46 gol, uno ogni circa 220 minuti giocati. A partire dall’infruttuoso passaggio allo Sporting l’attaccante bulgaro ha accumulato – esclusi i match in nazionale – 77 partite (41 da titolare) e 17 reti. La recenti esperienze in Serie B hanno confermato questo trend.
La tenuta Da verificare inoltre la tenuta mentale del giocatore che, in passato, ha avuto qualche problema con le società di appartenenza su questioni contrattuali o tecniche. Il caso più noto con l’allora guida dello Sporting Lisbona, Domingos Paciência. Ma, come detto, parola al campo: i tifosi sperano in una nuova rinascita nel calcio italiano di Valeri Bojinov, motivato per una nuova avventura italiana.
Ufficiale Janse Niente attesa invece per il terzino olandese, svincolatosi dalla Dinamo Tbilisi. Per lui contratto annuale e prima esperienza nel nostro paese: «Terni è una buona città, è un po’ piccola ma mi piace, così come la tifoseria e lo stadio. Felice di essere qui. Spero di poter giocare già da domenica, ma penso che per disputare un’intera gara mi manchi ancora qualcosa. In generale sono in buone condizioni», ha commentato al termine della seduta pomeridiana.
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Giocatore d’attacco e obiettivi Terzino destro di stampo offensivo grazie ai trascorsi nelle giovanili del Psv Eindhoven e del VVV Venlo, dove veniva impiegato da esterno di spinta: «Mi piace andare in avanti e attaccare con energia. Voglio giocare molte partite e spero che la squadra possa raggiungere i ‘play-off’. Farò tutto quello che posso».
‘Primavera’ k.o. Sconfitta al debutto per i giovani rossoverdi. Sul terreno di gioco della ‘Terni Est’ è il Catania ad imporsi con il risultato di 2-1: al vantaggio rossoverde di Russini, su rigore al 3′ del primo tempo, hanno replicato Di Grazie – altro penalty – e Bortolussi nella ripresa. In campo dal primo minuto anche Gava, Pagliarulo e Boninsegni. Prossimo impegno a Frosinone.
