di G.N.
Sabato si giocherà al Liberati il confronto numero 87 della storia tra Perugia e Ternana: l’anno scorso due pareggi molto diversi l’uno dall’altro. Nella gara d’andata, il Perugia meglio posizionato in classifica giocò meglio dei rossoverdi ma alla fine il cuore e la grinta degli uomini di Tesser riuscirono a raddrizzare una situazione che sembrava compromessa: finì 2-2 al Curi e non mancarono le occasioni per divertirsi. Nella gara di ritorno del Liberati, match a tratti soporifero, troppo nervoso e senza reti.
La rivincita Chissà se Roberto Breda in questi pochissimi giorni che separano Ternana e Perugia dal derby umbro più sentito, ci avrà pensato: due anni fa una sconfitta contro il Cesena di Pierpaolo Bisoli da parte del suo Vicenza, fu determinante per l’esonero dell’attuale tecnico rossoverde. Sempre Bisoli fu il giustiziere di quell’incredibile Latina di Breda della stagione 2013/14 arrivato in finale play-off per la promozione in A e stoppato sempre dai romagnoli dell’allenatore di Porretta Terme. Le statistiche parlano chiaro: la rinascita delle Fere dettata dall’ultima vittoria casalinga contro il Bari servono sul piatto d’argento l’occasione del grande riscatto nei confronti di chi ancora deve conferire al Grifo la sua reale dimensione. Dunque, Ternana-Perugia sarà anche la sfida tra due tecnici alla ricerca di una svolta: Breda, arrivato a Terni per risolvere una situazione non facile e Bisoli, costretto a dare una scossa al suo Perugia invischiato in una zona di classifica troppo lontana dai propositi e dalle suggestioni dell’inizio del campionato.
Le due squadre In settimana sono stati provati finora gli stessi moduli da biancorossi e rossoverdi: 4-2-3-1 e 4-3-1-2. La Ternana dovrà fare a meno del bomber Ceravolo ed è in dubbio Avenatti che si è fermato per problemi muscolari accusati nella seduta di allenamento di mercoledì. Vitale fermato dall’influenza, dovrebbe recuperare. In casa del Grifo sembra improbabile il recupero di Comotto mentre Fabinho sarà sicuramente della partita.
