Zadotti e Cozzella alla ‘rifinitura’

di S.F.

Quattro punti e tante conferme per Tesser nel doppio turno consecutivo in esterna contro Vicenza e Brescia. Ora, per il primo turno infrasettimanale del campionato, si torna a casa: al ‘Liberati’ c’è il Bologna di Diego López, a rischio esonero dopo l’avvio tutt’altro che esaltante degli emiliani. La Ternana vuol proseguire la sua strada, percorsa finora con solidità e concretezza dai giocatori rossoverdi. Diretta su Umbria24 dalle 20,30.

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Tempo di turnover La faticosa partita di Brescia è costata molte energie ed è inevitabile che Tesser apporti qualche modifica per mantenere freschezza nell’undici titolare: «Eravamo stanchi  – esordisce il tecnico veneto – e la partitella di lunedì è stata fatta per farmi un’idea, staremo bene per il Bologna. Il match di Brescia è stato disputato in dieci nella ripresa, a questo si aggiunge il viaggio. Con il Bologna ci saranno delle novità, un paio di sicuro. Non faccio mai pretattica, però in questa circostanza valuterò bene. L’obiettivo è sbagliare il meno possibile, devo mettere sul terreno di gioco una squadra che non sia condizionata dalla stanchezza».

Chance Bojinov Due panchine, qualche allenamento e un’amichevole finora. Contro i rossoblù toccherà a lui guidare l’offensiva delle ‘Fere’: «Gioca, è giusto dargli un’opportunità. Sia Avenatti che Ceravolo sono sempre scesi in campo, facendo un lavoro molto positivo e sorprendente. Valuto chi far riposare, ora è il turno di Bojinov a darci una mano. Spero che la squadra lo assecondi bene».

Falletti rifinitore Anche l’uruguaiano potrebbe guadagnarsi  – provato nell’undici di partenza nella ‘rifinitura’ – una maglia da titolare: «Dipende – spiega Tesser – dal centrocampo che schiererò, se non gioca è perché preferisco altri tipi di giocatore interni».

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Avversario di caratura Crisi e mancanza di gioco, ma Tesser mette i suoi in guardia nel ricordare il calibro dei rivali: «Sono in un momento particolare e vorranno fare una prestazione importante per riprendersi. Hanno tanta qualità e giocatori di livello, l’adattamento alla Serie B è il principale inconveniente che possono trovare le squadre che retrocedono. Il loro 4-3-1-2 – afferma Tesser in merito alle differenze con quello impiegato dalla Ternana – è diverso, si allargano con gli esterni difensivi mentre noi con gli interni. Non dobbiamo andare sottoritmo ma giocare d’intensità, occorre essere aggressivi come lo siamo stati nelle recenti gare».

I cambi Altre due le modifiche apportate da Tesser nella ‘rifinitura’ rispetto alla sfida del ‘Rigamonti’: possibile titolarità per Janse – «in una delle prossime partite lo sarà, forse già con il Bologna», la risposta dell’allenatore rossoverde sull’argomento -, mentre al centro della difesa Bastrini è favorito su Meccariello per affiancare Masi. A centrocampo inamovibile Viola, con Eramo pronto a tornare sull’interno destro  e Gavazzi dall’altro lato. Ancora fermo Ferronetti: «Lo porterò in panchina, è ancora condizionato dall’infortunio alla mano», spiega Tesser. Più di qualche rebus da sciogliere per il tecnico veneto: decisiva sarà l’ultima sgambata in programma in mattinata. In evidenza Diop – doppietta per il senegalese – nella partitella a campo ridotto che ha chiuso l’allenamento, lavoro differenziato per Piredda e Dianda. Hanno assistito alla seduta odierna da bordo campo il ds Vittorio Cozzella e il presidente Francesco Zadotti.

Soddisfazione E non poteva essere altrimenti, quella dichiarata da Cozzella in un’intervista concessa al programma ‘Pezzi da 90’ di Radio Onda Libera: «C’è sostanza e stiamo portando avanti un buon lavoro. Tesser – commentando l’operato del tecnico – ha valore ed esperienza, sta dando continuità al percorso intrapreso. Stiamo facendo dei bei risultati con la filosofia dei pochi ma buoni». Sugli obiettivi non si sbilancia: «Non vedo limiti, lo scopriamo di partita in partita, di certo siamo duri da battere e non sappiamo ancora quali siano le reali potenzialità in rapporto al campionato. Spero che domani possa essere una grande serata».

Bologna Aria tesa in casa rossoblù dopo lo stop casalingo contro il Crotone. Il secondo passo falso consecutivo potrebbe costare l’esonero a Diego López, eliminato dall’Aquila nel primo turno della ‘Tim Cup’ e capace di ottenere solamente quattro punti in altrettante partite in campionato. Infruttuoso il passaggio del tecnico uruguaiano dal 4-3-3 al 4-3-1-2: pesano in particolar modo le disattenzioni – sette reti al passivo – difensive dei felsinei, ‘bucati’ per due volte in quattro dei cinque match ufficiali. Possibile l’impiego di un nuovo scacchiere tattico a Terni, il 4-3-2-1, con l’inserimento di Giannone accanto a Laribi dietro uno tra Acquafresca e Cacia. Il metronomo del centrocampo è Matuzalem, sottotono finora, con Casarini e Büchel ai lati. In porta, dopo aver scontato il turno di squalifica, tornerà Coppola: davanti a lui ballottaggio Ceccarelli/Garics per la fascia destra, la coppia centrale Páez-Maietta e il capitano Morleo sull’out sinistro.

‘Fischia’ Minelli L’arbitro classe ’82 di Varese è stato designato per la sfida del ‘Liberati’. Quattro i precedenti con i rossoverdi: tre nella passata stagione – vittorie per 2-1 a Reggio Calabria e Varese, pareggio a Novara – e uno nel campionato di Lega Pro 2011/2012, ancora contro i biancorossi. Citro e Soricaro gli assistenti, quarto ufficiale Dei Giudici di Latina.