di Tommaso Sabatini
«Abbiamo giocato per 50 minuti da capolista». Sintetizza così Mimmo Toscano il pareggio zero a zero della Ternana contro il Sorrento. Un punto perso che lascia l’amaro in bocca ma non intacca il clima di fiducia che si è creato in città, dove tutti remano dalla stessa parte.
Toscano: «Pubblico straordinario» Negli spogliatoi a fine partita anche mister Calzone (il tecnico del Sorrento che sostituisce lo squalificato Serri) ammette che la squadra ospite ha sofferto contro i rossoverdi che, ha detta del mister Mimmo Toscano, «hanno giocato 50 minuti da capolista. Peccato per il risultato – continua il tecnico rossoverde – significa che dobbiamo fare ancora di più anche per riconoscenza verso un pubblico straordinario». Nessun commento invece sull’arbitraggio né da parte del mister rossoverde, né dall’amministratore delegato della società Zadotti.
Ambrosi e il rigore Solo il capitano, Stefano Ambrosi, si lascia sfuggire una battuta sull’arbitro che giocava in porta con Generoso Rossi: «Il rigore su Bernardi era grandissimo» . Guardando il bicchiere mezzo pieno, Ambrosi spera «di riaprire tutti i settori del Liberati» ma, per sfuggire all’entusiasmo della città («una miccia nella benzina») è giusto che per «distaccarsi la squadra vada in ritiro» . Per la gara di domenica prossima a Reggio Emilia contro la Reggiana, la squadra rossoverde dovrà fare a meno di Miglietta, diffidato e che con l’ammonizione di oggi salterà il prossimo turno.
Il clima giusto Al Libero Liberati di Terni domenica c’era il clima delle grandi occasioni, quando le Fere monopolizzavano le domeniche dei ternani che sognavano di poter un giorno rivivere gli anni d’oro della Serie A e del gioco corto di mister Viciani. Negli ultimi anni l’attenzione sulla compagine rossoverde era diminuita, ma da qualche settimana la città inizia a crederci, a sperare che questo sia l’anno buono per una promozione in serie B e soprattutto che l’attuale campionato faccia dimenticare gli ultimi non certo esaltanti, che hanno visto, oltre ai risultati deludenti della squadra, polemizzare aspramente l’intera città con la dirigenza rossoverde. A dar forza di un nuovo clima ci ha pensato anche il presidente Longarini, che ha fatto visita alla squadra nel ritiro della Borghesiana. Sugli spalti sono quasi seimila gli spettatori (circa un centinaio i tifosi sorrentini), galvanizzati anche dalla vittoria della squadra Beretti conseguita sabato all’antistadio contro il Perugia per 6 a 2.
Arbitraggio sfavorevole Nonostante il bel gioco la capolista Ternana non riesce a centrare la vittoria, ad incassare tre punti importantissimi che gli avrebbero consentito di allungare il passo sull’inseguitrice Taranto, fermata in casa dal Pisa sullo zero a zero. Peserà purtroppo ancora una volta un’arbitraggio sfavorevole ai padroni di casa. Nella formazione rossoverde tornavano a disposizione De Giosa e Dianda mentre osservava uno stop Docente, squalificato per un turno. Assente anche Arrigoni, infortunato di lungo corso ma sulla strada della ripresa. Si è affidato all’esperienza di Tognozzi Sarri che ha mandato in panchina Armellino con Basso preferito a Bondi sull’out di destra.
La cronaca Partita subito vivace con la Ternana che attacca. Al 3′ Pisacane colpisce di testa su punizione di Nolè senza però creare problemi all’estremo difensore del Sorrento Rossi.Al 10′ si fa vedere il Sorrento nella metà campo rossoverde, l’ex Ginestra tira da fuori e Ambrosi salva miracolosamente. Il portiere della Ternana risulterà determinante anche pochi munuti dopo, quando sempre Ginestra, su lancio di Camillucci, concluderà al volo un pallone che Ambrosoli devierà in angolo. La Ternana non ci sta e torna in avanti con Carcuro, suo un debole tiro che Rossi neutralizza facilmente, ma è ancora l’ex Ginestra ad impensierire l’undici di mister Toscano, con una punizione che si stampa sulla traversa. I rossoverdi tornano all’attacco con Miglietta che crossa per Sinigaglia, ma il tiro dell’attaccante rossoverde non c’entra lo specchio della porta. Al 25′ Rossi mette in angolo su conclusione di Nolè, dal corner scaturito Pisacane colpisce di testa e ancora il portiere sorrentino mette in angolo: un nuovo calcio d’angolo dove Miglietta cercherà la conclusione, ma sarà ancora fermato da Rossi. La Ternana continua ad attaccare anticipando anche l’andamento della partita nel secondo tempo, che la vedrà dominare la gara. Nel finale del primo tempo conclusione in porta da dimenticare di Fazio, il giovane difensore che ha comunque svolto una buona prestazione nel corso di tutta la gara. Secondo tempo che si apre con una Ternana determinata a centrare i tre punti. Su punizione di Nolè, Litteri mette la palla in goal ma l’arbitro annulla per fuorigioco, un fuorigioco dubbio molto contestato dai rossoverdi. Il Sorrento reagisce con Ginestra, ma la sua punizione finisce sulla barriera. Il secondo tempo però è tutto dalla Ternana e al 16′ viene annullato dal direttore di gara un secondo gol a Carcuro. Al 20′ entra Dianda per Sinigaglia, ma il centrocampista impiegato sulla fascia sinistra non riuscirà a cambiare il risultato della partita. Nella fase finale l’arbitraggio penalizza ancora la capolista Ternana che si vede negare ben due rigori: il primo dei quali è parso palese, su Bernardi. La Ternana non ci sta e preme sull’acceleratore: vanno al tiro anche Miglietta, Litteri e Bernardi con i rossoverdi che colpiscono anche la traversa della porta di Rossi, ma la sfera non entra.

