di Francesca Torricelli
Trasferta amara, quella di sabato, per i tifosi rossoverdi. Partiti in mattinata per Latina con tante paure, ma allo stesso tempo grandi speranze. Purtroppo, però, il viaggio di ritorno è stato appesantito da una da una sconfitta piena di polemiche.
La trasferta Erano circa in 300 i tifosi che si sono messi in viaggio per sostenere la Ternana. Sciarpe, bandiere e striscioni non potevano mancare. Come non sono mancati i cori o gli sfottò verso la tifoseria avversaria per tutto il primo tempo dell’incontro. Dopo pochi minuti dalla ripresa, invece, il gelo. Il silenzio. Un’espulsione dopo l’altra e la Ternana rimane in 9 uomini. La partita è compromessa. A poco servono i tentativi della squadra. L’incontro finisce 2-0 tra grida, insulti e tante, tante polemiche.
I commenti I tifosi rossoverdi raggiungono i pullman e le auto e non mancano i commenti: «L’arbitro ha sbagliato tutto, ma che espulsioni ha dato?», si sente da una parte. «Pronto mamma, si sto per tornare a Terni, che ti devo dire l’arbitro ha vinto 2-0 contro la Ternana», racconta un ragazzo salendo sul pullman. I tifosi rossoverdi non ci stanno, non sono assolutamente convinti delle decisioni arbitrali e nel viaggio di ritorno, con tablet e telefonini rivedo le immagini più importanti della partita e la rabbia sale ancora di più, quando «ma non lo vedete che il giocatore ha toccato la palla e non l’avversario? Ma che espulsione ha dato? No, no, non ci siamo qui la cosa mi puzza», si sfoga un tifoso.
La squadra Nonostante la sconfitta alcuni tifosi, al rientro da Latina, sono andati al Garden hotel, dove la squadra sarà in ritiro fino al prossimo incontro di martedì sera. I giocatori e alcuni membri dello staff di Attilio Tesser, un po’ intimoriti, si sono avvicinati ai tifosi che hanno voluto subito mettere in chiaro un concetto: «Noi siamo qui solo per dirvi che abbiamo visto perfettamente che avete dato il massimo, siamo contenti del vostro approccio alla partita, ma contro un arbitraggio del genere non potevate fare di più. Ora però non mollate e regalateci questa salvezza». Accolto tra applausi e abbracci anche Andrea Sala, subentrato tra i pali al posto di Alberto Brignoli, costretto ‘a riposo’ da 7 giornate di squalifica, in un momento di certo non tranquillo per la squadra.
Il derby I membri dello staff di Tesser si sono soffermati un po’ di più a commentare episodi della partita insieme ad alcuni tifosi, cercando di trasmettere il loro dispiacere a questa gente che crede nei colori della sua città. «Non vogliamo retrocedere», urla un ragazzo. «L’avete capito che il Perugia è salito in serie B? Ecco, noi questo derby lo vogliamo a tutti i costi», dice invece una signora. E mentre piano piano il parcheggio si svuota e ognuno si dirige verso la sua auto, un signore si rivolge ad un preparatore della squadra: «mi raccomando per martedì sera, vogliamo i 3 punti, costi quel che costi».
