di Marta Rosati
«È stata una settimana positiva, mi è piaciuto come i ragazzi si sono messi a disposizione, hanno messo intensità nel lavoro e tenuto un bell’atteggiamento tutti quanti». Sono buone le impressioni del nuovo allenatore Roberto Breda il quale però non si lascia trascinare dall’entusiasmo dell’esordio in rossoverde annunciando cambio di passo o vittoria certa: «La prova del 9 – chiarisce – è quella sul campo». Anche perché, come si dice sempre, il ritmo di gara è imprevedibile.
Formazione Imprevedibile come il modulo e la formazione che detterà lo stesso Breda, piuttosto riservato in merito, uno di quelli che predilige l’allenamento a porte chiuse e pesa le parole. La disposizione di domani comunque potrebbe essere quella ‘definitiva’: «Contro il Novara adotterò il modulo che secondo me in questo momento meglio si adatta alle condizioni attuali, potrebbe essere sempre lo stesso ma riservo di valutare in itinere, non è escluso un cambiamento nel corso del campionato».
Le impressioni del tecnico Breda dopo la prima settimana: il video
Longarini In settimana Breda e i suoi hanno incontrato l’amministratore unico della società rossoverde Simone Longarini il quale ha giudicato la rosa della Ternana piuttosto competitiva, Breda pare d’accordo: «Il mio arrivo a Terni credo sia la risposta concreta, una scelta consapevole che implica la condivisione di giudizio, poi – ha ribadito – una buona rosa deve diventare una buona squadra grazie al lavoro dello staff». L’incontro: «Longarini mi ha fatto una buona impressione, sa dove vuole arrivare e noi siamo qui per lavorare».
Obiettivo Prioritario in questo momento è uscire dall’attuale condizione di classifica che vede la Ternana bloccata ad un solo punto. Con quale atteggiamento: «Credo la squadra abbia le carte in regole per essere propositiva, poi c’è l’avversario e quello va valutato». Al pronti via dunque, le Fere potrebbero iniziare da subito a fare la partita. I rossoverdi di solito prendono gol nei primi minuti della ripresa, potrebbe dunque essere utile anticipare i cambi: «È una delle tante possibili chiavi di lettura». Una cosa è certa: non ci sono esuberi tra i convocati, 11 in campo 9 in panchina. Nessuno guarderà il match dalla tribuna. «Chi non è convocato deve lavorare per migliorarsi, ma non ci sono bocciati».
Avenatti Felipe, l’attaccante uruguaiano, sempre al centro dell’attenzione: «Se se ne parla è perché sei forte, parti avvantaggiato, vuol dire che sei apprezzato. Ha 22 anni, ha da lavorare per dimostrare quanto vale, compito suo è avere consapevolezza di essere artefice del suo destino, deve aspirare alla massima serie, come dovrebbe fare chiunque si avvicina a questo sport».
Novara Appuntamento sabato al Liberati, Luigi Nasca di Bari fischierà l’inizio della sfida Ternana-Novara alle 15. Per il club rossoverde è una giornata di festa, il novantesimo (compleanno) e la piazza si aspetta sia festa anche al novantesimo (minuto). Volendo azzardare una probabile formazione delle Fere (4-1-3-2): Sala; Zanon, Gonzalez, Masi, Vitale; Signorelli; Belloni, Coppola, Furlan; Avenatti, Ceravolo.
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