di M.R.

Il giorno della tanto attesa presentazione rossoverde è arrivato. Squadra e staff tecnico sono scesi in piazza Mario Ridolfi dal pullman serigrafato  e nella sala consiliare di palazzo Spada ad attenderli gli assessori allo sport, quello regionale Fabio Paparelli e quello comunale Emilio Giacchetti, il vicepresidete del Coni umbro Moreno Rosati, il presidente provinciale della Figc Giampiero Micciani, il ds Guglielmo Acri e l’addetto stampa Lorenzo Modestino. Ma soprattutto c’è Simone Longarini, da poco amministratore unico della società finora rimasto ‘al buio’. Si presenta in cravatta rossoverde, ringrazia istituzioni e tifosi e torna a ribadire la volontà di fare bene e l’affetto per la Ternana. In serata, la festa prosegue allo stadio, Longarini dal palco di rivolge ai tifosi: «Siete il vento che soffia sulle vele di questa realtà rossoverde, mettetecela tutta per spingerla più lontano possibile».

LE PAROLE DEL NUOVO AMMINISTRATORE UNICO SIMONE LONGARINI: VIDEO

Febbre rossoverde Quella di giovedì è anche l’occasione per presentare le maglie con le quali le Fere affronteranno il campionato cadetto già iniziato domenica scorsa, come dire, non proprio nel migliore dei modi, ma come ha detto Rosati del Coni: «Abbiamo già dimenticato Trapani, guardiamo avanti con fiducia. L’Umbria – ha poi aggiunto scherzosamente e con forte senso di appartenenza – calcisticamente è solo rossoverde». Degli stesssi colori, a strisce verticali molto larghe è la così detta prima maglia della Ternana, la seconda è bianca con delle piccole righe rosse su due lati, la terza celebrativa del novantesimo anniversario dalla fondazione della società è verde, ha un bellissimo drago col ‘90’ indicato a numero romano e una striscia diagonale rossa. Serpetta della Macron le ha svelate tra gli applausi e dalla platea: «Longarini indossala!».

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Istituzioni «Che l’avvio della stagione calcistica rappresenti un nuovo inizio – ha detto l’assessore Giacchetti -, la città propone una tifoseria attenta ed esigente ma è anche capace di dare grande calore, disponibilità e passione, con questo spirito faccio il mio ‘in bocca al lupo’ alla Ternana. La città – ha aggiunto – deve saper fare squadra attorno alle Fere». «Un saluto da assessore – ha detto Paparelli – ma anche e soprattutto da cittadino ternano e da tifoso. Sicuro che la squadra rappresenti non solo un valore per la città ma per tutta l’Umbria, sono anche certo che, nonostante le difficoltà iniziali, la società è riuscita a mettere in campo un team dalle grandi potenzialità che saprà lavorare molto bene. Auguri!». Allo stesso modo Micciani: «In bocca al lupo da uomo di istituzione e da tifoso della Ternana».

LA FESTA SI SPOSTA ALLO STADIO LIBERATI: GUARDA LE FOTO

LE IMMAGINI DELL’ENTUSIASMO ROSSOVERDE: I TIFOSI CI SONO, GUARDA IL VIDEO

Simone Longarini Delle difficoltà di cui parla Paparelli non fa mistero il nuovo amministratore unico: «Grazie alle istituzioni. Assumere questo ruolo per la società è la mossa più forte che potevo fare per dimostrare attaccamento alla squadra. Abbiamo iniziato con tanti problemi – ammette- , ci siamo concentrati sulle scadenze più importanti. Non parlo delle condizioni in cui ho trovato la società perché oggi è una giornata di festa. Non mi piace parlare dei singoli. In tutte le aziende ho sempre cercato di fare gruppo, qui conta solo la Ternana, ho degli obiettivi chiari in mente. Si lavorerà sempre sull’idea di gruppo, da soli non si va da nessuna parte. Sarò presente il giusto, compatibilmente con i miei impegni, la dedizione sarà totale. Ora iniziamo a lavorare giorno per giorno. Tra poco diventerà operativa una nuova figura che avrà il compito di rappresentarmi qui in loco, Marco Callea. Ringrazio i tifosi per l’entusiasmo, voi siete la nostra benzina».

Liberati Al termine di una giornata così, con lo stadio festoso e un colpo d’occhio non indifferente, manca giusto un incontro calcistico. Niente partita, ma ci sono le Fere della stagione: chiamati uno ad uno sul palco i giocatori rossoverdi tra ‘vecchie guardie’ e nuovi acquisti. Sfilano anche i membri dello staff tecnico, particolarmente acclamato il Cannibale Mimmo Toscano: «Il campionato è iniziato male, – dice pensando a Trapani – ma trovare questo pubblico con tanto entusiasmo ci da forza, sono soddisfatto del gruppo a disposizione; pensiamo a lavorare». Parla il ds Guglielmo Acri: «Abbiamo fatto un buon mercato, qualche difficoltà su Zanon e Coppola, ma poi siamo riusciti a chiudere». E mentre tra una parola e l’altra ci sono gli Altoforno che cantano e che torneranno ad esibirsi a stretto giro sabato sera, i membri dell’associazione I Pagliacci e de Il sogno di Rebecca, arriva anche il momento di Simone Longarini che si rivolge agli ultrà con una bellissima metafora: «Siete il vento che soffia sulle vele di questa realtà rossoverde, mettetecela tutta per spingerla più lontano possibile». Dagli spalti la risposta: «Siamo noi, siamo noi, la Ternana la Ternana siamo noooooi».

Twitter @martarosati28

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