di F.T.
La Ternana guarda al futuro e rilancia i propri progetti. Ospite della camera di commercio, la società di via Aleardi ha incontrato i rappresentanti delle associazioni di categoria con l’obiettivo di sensibilizzare il tessuto economico cittadino sulle iniziative in programma per i prossimi mesi. In testa, la costruzione di un centro sportivo giovanile e la ristrutturazione dello stadio Liberati.
«L’incontro è stato molto positivo – spiega il presidente della Ternana, Francesco Zadotti – Ho avuto la netta sensazione che tutti comprendano e condividano i progetti della società. La presenza della squadra in serie B offre una ribalta nazionale alla città. Il centro del settore giovanile – prosegue Zadotti – porrà Terni tra le prime città italiane ad avere impianti all’avanguardia dedicati alla crescita non solo sportiva delle nuove generazioni».
Progetti che si intrecciano con la realtà sportiva attuale: «Quest’anno il nostro obiettivo è consolidarci nel torneo cadetto, che peraltro questa città merita per il calore con cui segue da sempre le vicende delle Fere. Nel frattempo intendiamo portare avanti progetti infrastrutturali fondamentali per le prospettive societarie e per il tessuto sociale cittadino. Vogliamo puntare sui giovani per garantire un futuro tranquillo al nostro club e per diventare un punto di riferimento basilare per i ragazzi di questo territorio. In questa ottica la prova tangibile del forte impegno societario è rappresentata dagli investimenti infrastrutturali attuati dalla gestione del patron Longarini, dal progetto recentemente approvato del centro sportivo giovanile a quello del nuovo stadio Liberati».
All’incontro erano presenti, oltre al sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo, il presidente della Provincia di Terni Feliciano Polli, il direttore generale di Assindustria Mauro Meucci, Riccardo Picchioni per Confartigianato, il presidente Ivano Rulli per Confcommercio, il presidente Massimo Manni per Coldiretti, Daniele Stellati per Confesercenti, Giulio Cesare Proietti per Cna, il direttore Enerio Amici per Confapi, il presidente Gabriele Giovannini per il Ditt ed i rappresentati di Cgil, Cisl e Uil.

