I festeggiamenti del Torino

di Simone Francioli

Una sfida bella, corretta ed emozionante, offuscata da una decina di ragazzi e genitori sugli spalti protagonisti di una rissa scoppiata al terzo anello dei Distinti B del ‘Liberati’. La Ternana perde dagli undici metri la possibilità di laurearsi campione d’Italia ‘Berretti’ per la prima volta nella sua storia ma, purtroppo, a fare notizia è la prolungata bagarre ‘ammirata’ durante lo svolgimento dell’incontro. Sgomento e incredulità per il tecnico Mariotti: «Un’amarezza terrificante».

 TERNANA-TORINO ‘BERRETTI’, RISSA E SOSPENSIONE

Sfida avvincente A contendere il trofeo alle piccole ‘Fere’ è il Torino, squadra record per numero di successi nelle categorie ‘Primavera’ e ‘Berretti’, vincitore 1-0 nella gara d’andata. Mariotti si affida a Martin Valjent e sette rinforzi provenienti dal gruppo allenato da Borrello – Albanese, Gagliardini, Lo Bosco, Palumbo, Russini,Taurino e Battista – per rimontare la formazione granata e trionfare nel proprio stadio. Circa duecento gli spettatori presenti che, nei primi venti minuti, assistono ad un dominio degli ospiti: Cimarrusti, Casucci e Procopio arrivano alla conclusione senza centrare il bersaglio. La Ternana replica con Valjent e Panella, sul cui diagonale è reattivo Lentini.

Controllo rossoverde Il primo tempo non offre molto nella seconda metà, mentre nella ripresa l’undici di Mariotti prende il sopravvento e crea due importanti occasioni da rete: Battista, entrato da poco, sbaglia a tu per tu con Lentini dopo un assist in profondità di Russini, protagonista in seguito di una volèe mancina dall’altezza del dischetto del rigore. La palla è alta, ma il pubblico inizia a credere nel ribaltone vedendo un Torino in difficoltà. La squadra di Fogli tuttavia sfiora la marcatura con Procopio e De Santis: precisi gli interventi di Serpietri.

Il vantaggio di Taurino Crampi e stanchezza iniziano ad affiorare e, a farne maggiormente le spese, è la Ternana: Albanese gioca gli ultimi quindici minuti in condizioni non ottimali, mentre nel supplementare sarà Valjent ad avere guai fisici. La pressione aumenta e i rossoverdi trovano il meritato vantaggio con Taurino, abile ad infilare in rete sugli sviluppi di un’azione avviata dal lato destro di gioco.

Rissa e sospensione Il Torino non sembra in grado di reagire e il ‘momentum’ della Ternana fa ben sperare i tifosi. Ed invece no, perché al terzo anello dei Distinti B – unico settore aperto – si notano movimenti convulsi, calci e pugni, con due fazioni convergenti che si affrontano: nei primi istanti sembra coinvolto uno sparuto gruppo di supporter granata, in realtà lo scambio di colpi avviene tra tifosi delle ‘Fere‘. Sì, perché evidentemente a qualcuno non è andato giù il fatto che siano stati chiamati rinforzi dalla ‘Primavera’ per la finale, escludendo giocatori della ‘Berretti’. L’arbitro si rende conto della situazione e sospende l’incontro per cinque minuti. Trecento secondi nel quale educazione, civiltà e senso del rispetto hanno lasciato spazio a qualcosa che con lo sport non c’entra nulla, rovinando in parte la grande partita disputata sul terreno di gioco.

Supplementari e rigori Squadre stanche e ritmi lenti nei trenta minuti di prolungamento, nei quali è ancora la Ternana a sfiorare la rete del raddoppio: Russini calcia male di sinistro da buona posizione, Valjent è bloccato in extremis da un difensore granata nell’ultima azione in contropiede dei rossoverdi. Finisce 1-0 e quindi spazio ai tiri di rigore, fatali alla squadra di Mariotti. Falliscono dagli undici metri Taurino, Battista e Biagiotti, consentendo a Dalmasso di realizzare al quarto turno il penalty decisivo. Il Torino conquista il decimo campionato ‘Dante Berretti’ della sua storia, per la Ternana un sogno sfumato.

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«Un’amarezza terrificante» Anche Marco Mariotti, guida dei giovani rossoverdi in questa grande stagione, non riesce a capacitarsi delle scene andate in atto sulle tribune del ‘Liberati’: «Un’amarezza terrificante perché quando succedono certe cose in una finale importante di giovani, significa che c’è qualcosa che non funziona. Ma proprio nell’ambito culturale, come società. Tutto ciò ha offuscato – continua Mariotti – una bellissima gara, c’è stato rispetto tra i ragazzi, corretta nei contrasti. Rovinata da queste cose, sono inqualificabili. Parlandone tanto significa dargli importanza, è gente che dovrebbe andare a casa, specchiarsi e dire ‘forse nella vita ho sbagliato qualcosa’, specie i genitori».

Il commento della partita «Un match particolare – afferma Mariotti parlando della sfida –  dove loro sono partiti benissimo e nella prima mezz’ora ci hanno messo in difficoltà. I ragazzi sono rimasti tranquilli e nella ripresa l’abbiamo fatta nostra. Si è ripetuto il tema dell’andata, dove avevamo avuto tre-quattro occasioni clamorose ed una traversa, senza riuscire a far gol. Succede nel calcio, siamo arrivati ai rigori contro una squadra importante, ci può stare di perdere. Questo non toglie il fatto che è stato un grande incontro, purtroppo abbiamo risentito  un po’ della tensione. Questa sarà la ‘Primavera’ del prossimo anno, ci sono giocatori di valore».

I ringraziamenti Una stagione eccezionale per il gruppo di Mariotti, partita a settembre con la sconfitta di Teramo e capace di rialzarsi e chiudere il proprio girone al secondo posto: «Ringrazio prima di tutto la società, ci ha messo a disposizione un posto importante per allenarci e ci ha dato tutta l’assistenza necessaria. Poi merito – aggiunge Mariotti – ai giocatori, perché un bravo allenatore/istruttore ha bisogno di bravi ragazzi. Noi abbiamo perso solo quattro partite, significa che qualche valore c’è. Oggi abbiamo dimostrato di saper giocare e stare bene sul campo, poi il calcio è fatto di tante situazioni»

Il tabellino

TERNANA (4-3-3): Serpietri; Albanese, Ruggiero, Gagliardini, Lo Bosco (57’ Pingitore); Palumbo (63’ Alonzi), Valjent, Biagiotti (C); Panella (52′ Battista), Taurino, Russini. A disposizione: Neri, Fusca, Danese, Botti. Allenatore: Marco Mariotti.

TORINO (4-3-3): Lentini; Taranowski, Mantovani, Capello, Cochis (40’ Dalmasso); Mazzafera, Lenoci (63’ Perrone), Casucci; Cimarrosti (90+1’ Pira), De Santis, Procopio. A disposizione: Bambino, Di Savino, Thiao, Mascolo. Allenatore: Roberto Fogli.

Marcatori: 78’ Taurino (TE).

Ammoniti: 10’ Albanese, 36’ Palumbo, 47′ Gagliardini, 58’ Taurino, 118’ Alonzi (TE); 33’ Lenoci, 74’ Dalmasso, 90+5’ Casucci, 108’ Mazzafera (TO).

Note: angoli 5-8; Recupero: 2; 8; 0; 1.

Arbitro: Antonio Giua di Pisa (assistenti: Bercigli e Rugini).

Sequenza rigori: Ternana (Taurino parato, Russini gol, Battista parato, Biagiotti parato); Torino (Mantovani gol, Casucci gol, Pira parato, Dalmasso gol).

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