Chiara Salinetti e Lorenzo

di Francesca Torricelli

Per la Ternana Futsal di calcio a 5 femminile è stata una settimana travagliata. Non tanto per la sconfitta subita domenica scorsa in casa dell’Az gold di Chieti, ma soprattutto per la tensione e la paura da smaltire. Dopo aver ottenuto la sospensione dell’omologazione del risultato di domenica scorsa, la Ternana Futsal torna in campo domani, ospitando il Sorrento, ultimo in classifica ancora a zero punti, che dovrà però affrontare senza Ampi e Di Turi, squalificate, e di Neka, colpita duramente a Chieti e per la quale l’assenza sarà molto lunga. Tanto che la società è alla ricerca di rinforzi, per mettere in condizione il tecnico Simone Pierini di operare con tranquillità.

I fatti L’aggressione subita domenica scorsa, durante il riscaldamento prepartita dalla giocatrice Roberta Rossi e quella di cui è stato vittima un dirigente della squadra ternana, con conseguente sospensione temporanea della gara, saranno oggetto di un esposto che la società. Soprattutto perché la gara è ripresa poi in un clima surreale, con il pubblico di casa bordo campo e con le forze dell’ordine impegnate a garantire un minimo di sicurezza, procedendo peraltro ad alcuni fermi e raccogliendo due denunce presentate dalla Ternana Futsal.

La società «I fatti accaduti a Chieti sono al vaglio delle autorità, per chiarire perché quattro individui, già colpiti da daspo erano presenti al palazzetto ed è nostra volontà rivolgerci alla procura federale per i giusti accertamenti anche in campo sportivo. L’obiettivo che ci prefiggiamo non è quello di cambiare il risultato del campo, ma quello di permettere che questo sport sia un momento di svago per chi lo segue e lo ama. Non riteniamo che seguire la propria squadra in trasferta debba costituire un rischio».

L’ospite Presente all’allenamento di rifinitura del sabato, c’era Lorenzo, un bimbo di sei anni che si era trovato nel bel mezzo dei disordini provocati dai presunti tifosi teatini e per il quale, un pomeriggio che doveva essere di festa, si era tramutato in uno di terrore, soprattutto per aver assistito all’aggressione del fratello maggiore, malmenato sugli spalti. Ad espettare il piccolo Lorenzo c’era il suo idolo, il portiere Chiara Salinetti, che gli ha regalato la maglia e soprattutto un bel sorriso invitandolo per domani al Paladivittorio.

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