di Marta Rosati
Atf è l’acronimo di Associazione tifosi Ferelle, per la quale la società dei Basile ha disposto l’elezione del presidente il prossimo aprile, aprendo alla presentazione delle candidature già a partire da lunedì 15 febbraio. Speranza è quella che nutrono patron e diesse rossoverde per la realizzazione del palazzetto dello sport al Foro Boario e per i play off. Società di capitali è quello che diventerà la Ternana futsal entro il 1 luglio. Raddoppiare il numero di tifosi l’obiettivo.
Atf Si chiama associazione tifosi Ferelle e sarà indipendente, ma sono proprio i vertici societari a promuoverla. Perché? «Serviva loro un supporto organizzativo – risponde Raffaele Basile -, l’associazione sarà fondamentale – ha spiegato il presidente – per il cammino della nuova società di capitali». Sembra insomma una trovata dei Basile, accettata dai tifosi piuttosto che viceversa: «Non escludiamo in futuro la cessione di eventuali quote societarie – fa eco il ds Damiano Basile – e poi – ironizza – i figli nascono da ‘mamma e papà’». All’associazione ci si affilierà con: la sottoscrizione di una tessera, i Basile hanno pensato già anche alla grafica, e l’esborso di una quota simbolica.
Ternana futsal femminile Tanto per cominciare, però, all’Atf serve un presidente, ecco perché ad aprile si terranno le elezioni. La ‘campagna elettorale’ a quanto pare inizia molto prima. Già da lunedì e fino alle 18 del 24 febbraio, minimo 3 e massimo 5 tifosi rampanti possono presentare la propria candidatura con le firme di 50 sostenitori propri. Gli aspiranti possono darsi un simbolo e un nome che abbia attinenza col mondo rossoverde del calcio a cinque e sono esclusi dalla competizione i tesserati Ternana futsal.
Elezione presidente Associazione tifosi Ferelle La votazione invece è estesa a tutti i maggiorenni e le urne saranno aperte in due date, a dieci giorni di distanza l’una dall’altra: il 10 aprile la prima, quando il calendario prevede che al Pala Di Vittorio ci sia il Real Statte; l’altra il 20 «Che dovrebbe coincidere, e lo speriamo vivamente, con la prima partita dei play off – spiega il direttore sportivo – altrimenti vorrà dire che inventeremo un match di solidarietà, si può votare nelle due ore prima del fischio d’inizio e fino a un’ora dopo la fine della gara».
Palazzetto dello sport a Terni Ma veniamo alle novità sull’infrastruttura sportiva che dovrebbe sorgere al Foro Boario, visto che il presidente Basile freme: «Lascio la parola all’assessore – dice introducendo Emilio Giacchetti – perché siamo davvero alla svolta». Piuttosto cauto Giacchetti, tira e molla gli entusiasmi: «Rispetto agli anni passati è stato compiuto un passo significativo – annuncia -, è stato realizzato uno studio di fattibilità della struttura (che Basile rivela sia di capienza tra i 4 e i 5 mila spettatori) e da un primo confronto in giunta possiamo parlare di esito positivo, ma manca lo step successivo dell’approvazione e da lì l’attivazione di un project financing pubblico-privato e il bando».
Tabù costi tempi e dettagli Chi ha realizzato lo studio di fattibilità non è dato sapersi, quale sia l’investimento complessivo previsto men che meno: «Daremo notizie di questo tipo solo dopo la delibera di giunta» risponde Giacchetti. C’è ancora grande riserbo insomma ma una cosa è certa: «Una città che si candida ad avere un ruolo sempre crescente nel panorama sportivo nazionale, talvolta sconfinando anche -prosegue l’assessore – non può più fare a meno di una simile infrastruttura. Ci sono stavolta ottime possibilità, l’amministrazione avvia le procedure perché il palazzetto si faccia».
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