Damiano Basile

di Francesca Torricelli

Doveva essere la partita della svolta per la Ternana futsal di calcio a cinque femminile, che nelle prime tre partite aveva già affrontato due big match, perdendoli entrambi. Doveva essere, ma alla fine non è stato niente di tutto ciò. Contro la Virtus Roma ha ottenuto solo un punto, non riuscendo ad ottenere la vittoria necessaria per buttarsi un mese dietro le spalle. Anzi le ragazze di Simone Pierini sono tornate a casa con l’amaro in bocca e non solo per il risultato.

Tensione Della direzione arbitrale di domenica scorsa «al di là degli errori che possono essere opinabili – spiega il Direttore sportivo Damiano Basile – la cosa che mi ha dato fastidio è stata l’arroganza nei confronti delle nostre ragazze. A me non piace assolutamente vedere queste cose, appunto perché si rapportano con delle ragazze e mi sono sentito di intervenire chiedendo più rispetto. Anche perché sono il primo ad arrabbiarmi quando da noi, al palazzetto, sento insulti verso le ragazze avversarie».

Provvedimenti Purtroppo l’atteggiamento della direzione arbitrale «ha dato fastidio anche ai nostri tifosi, che hanno ceduto in gesti che avrebbero dovuto evitare». Il giudice sportivo, per questo, ha punito la Ternana futsal con un’ ammenda di 1200 euro. «Loro giustamente devo farlo perché non posso permettere che le situazioni sfuggano di mano, anche se noi abbiamo deciso di presentare ricorso per ciò che riguarda la multa pecuniaria, visto che riteniamo esagerati e poco veritieri, alcuni episodi riportati nel referto dai giudici di gara».

Calendario Per quanto riguarda la squadra «non vorrei sembrare ripetitivo, ma se avessimo avuto la possibilità di iniziare un altro calendario, un pochino più semplice, la squadra avrebbe avuto modo di prendere corpo e coraggio anche con gli inserimenti di Patri e della Exana. Invece così non è stato, perché ci siamo ritrovati con calendario difficile all’inizio e lo stiamo pagando fin troppo. Il problema è che noi regaliamo, quasi sempre, un tempo alle avversarie e in più non facciamo gol».

Paura «Secondo me la squadra adesso entra in campo con la paura invece che non la voglia di vincere e quindi questo poi nel calcio non ti fa fare risultato, perché ti fa stare sempre in ansia e ti fa giocare poco tranquillo. Le ragazze devono capire che sono forti, che sono una grande squadra e scendere in campo con la convinzione di poter fare risultato. Per fare questo passo, però, un pochino ci vuole. Anche per quanto riguarda i nuovi inserimenti un Exana, per esempio, ha 18 anni, non può arrivare a Terni con la consapevolezza di essere un fenomeno».

Più grinta Basile si sarebbe aspettato un inizio di campionato «più frizzante, con un pò più di entusiasmo. A me piace quando c’è un atmosfera ‘gasata’. Viviamo in un clima magnifico, con un pubblico che ci ama tantissimo, ma poi quando le ragazze entrano in campo sono piene di paure e poco serene. Questo mi dispiace un pò perché, secondo me, se loro si lasciassero trasportare un pò più dall’esterno, né beneficerebbero».

Prossimo incontro Quest’anno «penso che non andremo più in là di un terzo o quarto posto. Ora Neka è rientrata, aspettiamo Jessiquinha e vediamo di ricostruire un pò la squadra». Domenica al pala Di Vittorio arriverà la Nuova focus Donia e «secondo me sarà una partita simile a quella contro il Napoli. Le ragazze dovranno stare attente al primo tempo dove non dovranno dare respiro alle avversarie per non ricadere in quel tunnel che non le permetterebbe poi di fare risultato. Abbiamo bisogno di fare gol, di prendere fiducia e di una vera giornata di festa».

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