Pasquetta amara per la Ternana, match vivace al Libero Liberati lunedì pomeriggio chiuso 4-4 al 95′ con un discusso rigore in favore del Frosinone. La partita scalda gli animi, parapiglia dopo il fischio finale e Stefano Bandecchi lascia il campo decisamente su di giri mentre anche i tifosi si scatenano. «Mi sono stufato – dice il presidente rossoverde sui suoi canali social post partita – scendo in politica». Lucarelli invece preferisce non rispondere alle domande dei giornalisti.
Post partita «Oggi non rispondo alle domande perché verrei radiato calcisticamente dico solo il mio punto di vista – queste le parole di mister Lucarelli nel post partita in un video pubblicato online da Tele Galileo -. Robilotta è un arbitro che è stato un anno fermo perché lo avevano mandato via dalla Can A dopodiché questo signore ha fatto un ricordo ed è stato rimesso ad arbitrare da circa tre partite. Noi vogliamo onorare il campionato perché sappiamo che magari in passato non tutti si sono impegnati nelle ultime partite, volevamo farlo e non si può mandare un arbitro inadeguato. Io non mi arrabbio con lui, il rigore inesistente è solo una conseguenza degli ultimi venti minuti di partita, mi arrabbio con chi ce l’ha mandato che sapeva benissimo che poteva essere un arbitro non all’altezza della situazione». Bruciata la speranza play off per la Ternana, le parole di Ilias Koutsoupias: «Voglio commentare solo la partita e non la decisione dell’arbitro – spiega il calciatore – abbiamo fato una buona partita, meritavamo di vincere però abbiamo ancora tre partite noi ci crediamo e cercheremo di fare più punti possibili. Secondo me noi con tutte le squadre ce la giochiamo a viso aperto, oggi siamo entrati in campo liberi mentalmente e abbiamo cercato di vincere poi la Serie B è questa e per un motivo o per un altro abbiamo preso 4 gol e non ce la siamo portata a casa».
Stefano Bandecchi «È molto chiaro che quest’arbitro ha sbagliato tutto – commenta Stefano Bandecchi nella serata di lunedì in un video social – il rigore non c’è mai stato. Partipilo non si poteva smaterializzare e tutto il mondo ha visto che il rigore non c’era ma quello che viene rimproverato all’arbitro è che doveva andare al Var. A me piace il gioco ma non mi piace quando qualcuno fa il prepotente e decide per conto suo senza usare gli strumenti tecnologici che ha a disposizione, la partita si è pareggiata perché qualcuno non ha fatto bene il suo mestiere». E poi l’annuncio del presidente rossoverde: «Tutti mi stanno consigliando di non dire niente perché sennò mi buttano fuori dal mondo del calcio – continua Bandecchi – non mi importa significa che risparmierò 23 milioni, non devono buttare fuori me ma tutti quelli che non capiscono niente non solo di impresa e politica ma nemmeno di calcio. Ho deciso di scendere in politica, ora anche io voglio dichiarare guerra al mondo, voglio fare le cose fatte per bene».
