Federico Pellegrini è il nuovo tecnico della Ternana femminile. Prima dell’avventura a Todi come giocatore e in seguito come allenatore, in ambito maschile, è stato una delle colonne del Clt: «Fa un effetto particolare tornare dopo undici anni nella mia città e farlo come guida della squadra rossoverde – spiega – non mi sono posto il problema del passaggio dal mondo maschile a quello femminile, sono un allenatore. Il primo obiettivo sarà trasmettere alla squadra i miei valori e i miei ideali. Prenderemo giocatrici che vorranno dare l’anima per la Ternana, che hanno fame e voglia. La partita più importante è sempre quella che viene dopo. Per ora siamo concentrati a prepararci al meglio per il 25 settembre, giorno del debutto».
Federico Pellegrini Dopo aver giocato nel Clt, alla Coar Orvieto in serie A, nell’Acquedotto in B e aver allenato il Todi portandolo a una storica promozione, il direttore generale Damiano Basile ha deciso di chiamarlo per consegnargli le redini della Ternana Femminile. Per la stagione 2016/17 dunque, al Pala Di Vittorio ad allenare la Ternana, ci sarà un ternano che tifa Ternana, pericoloso o affascinante? «Pericoloso no assolutamente – risponde Pellegrini – quando fai questo sport le situazioni ti portano ad andare lontano. Terni ha una storia importante nel calcio a cinque per questo è in grado di fornire figure con esperienza e competenza. Poi sta al campo dire se si farà bene o no. Da ternano allenare una squadra rossoverde è una cosa bella, ma non cambia la mia professionalità o il mio modo di trasmettere quello il mio calcio a cinque, certo è normale che se vinciamo esulto il doppio. È bello, è stimolante, è quello che desideravo».
