di Simone Francioli
Da Novara a Crotone, passando – poco più di ventiquatto ore – per Terni. Mille chilometri in tre giorni per le ‘Fere’, attese dal terzo scontro ravvicinato dopo i pareggi ottenuti coni piemontesi e la Virtus Lanciano. Non c’è due senza tre, si dice: uscire indenni dallo ‘Scida’ darebbe lo slancio definitivo per la conquista della salvezza, mantenendo vive le speranze ‘play-off’. Diretta su Umbria24 domenica dalle 12,30.
TIMELINE, IL CAMPIONATO DELLA TERNANA
Difesa, nuove modifiche Ventuno i convocati per la sfida agli ‘Squali’. Per Tesser retroguardia da reinventare: fuori Ferronetti, Lauro – distorsione alla caviglia – e Meccariello, squalificato. Scelte forzate dunque, con la coppia centrale che sarà formata da Masi e Farkas. Sugli esterni agiranno Fazio e Rispoli: quartetto inedito nell’undici di partenza, ma ‘rodato’ a Brescia dopo la sostituzione di Lauro nel primo tempo.
La formazione Nell’allenamento svolto venerdì prima della partenza per la Calabria, Tesser ha provato l’undici composto da Rispoli, Masi, Farkas, Fazio, Gavazzi, Viola, Zito, Maiello, Antenucci e Litteri. Rientro dunque dal primo minuto per l’attaccante catanese, con l’ex di turno – sessantasei presenze prima dell’approdo a Terni – preferito a Nolè. Contattato telefonicamente, il tecnico veneto spiega che «in linea di massima la formazione sarà quella, la verifica (‘rifinitura’ in programma nel pomeriggio; ndr) sarà sulla condizione fisica; se qualcuno non ha recuperato bene dalla partita con il Novara potrei optare per un cambio, speriamo non ci siano problematiche in tal senso». Improbabile al momento pensare ad una giornata di riposo per Zito o Gavazzi, ma non è da escludere una maglia da titolare per Russo.
Armi rossoverdi «Dovremo essere bravi – afferma Tesser parlando dell’atteggiamento in campo – in fase offensiva a sfruttare un paio di situazioni che loro possono concedere ed essere incisivi sulle ripartenze, questa potrebbe essere una lettura tattica». L’allenatore veneto pretende anche massima concentrazione su ogni aspetto del gioco per poter uscire con un risultato positivo dallo ‘Scida’: «Sarà importante anche avere determinazione. Tiro, punizione, rimessa laterale: quando attacchiamo bisogna voler ‘far male’ all’avversario. Sembra una banalità, una sciocchezza – conclude –, ma molte cose si fanno così. Qualche volta non si attacca il primo palo forte, si fa un cross tanto per farlo. Occorre massimizzare tutte le opportunità che in area di rigore ci concederanno».
Squadra offensiva Dieci punti negli ultimi quattro turni per il Crotone, a meno uno dal secondo posto che vale la promozione diretta. Solo Siena e Palermo hanno più gol all’attivo, Tesser analizza l’avversario: «È la squadra più offensiva del campionato. Attaccano e si riversano in massa sulla metà campo rivale. Bravi inoltre a chiudersi e ripartire quando non hanno la palla. Sono sempre pronti ad attaccare con le due ali esterne, cercando di imporre il loro gioco».
Crotone Inalterata l’ossatura della squadra che ha ben figurato nel girone d’andata. Due le cessioni di rilievo – Torromino ed Abruzzese – a gennaio, con l’undici calabrese rinforzato dagli arrivi di Giannone, Meola e Diop. Pitagorici senza reti al passivo allo ‘Scida’ nel 2014: di Lafferty, il 29 dicembre, l’ultima marcatura subita, quindi cinque gare con la porta inviolata. Punto di forza che tuttavia risiede nel centrocampo, dove Drago ha a disposizione tre nazionali ‘Under’ 21 quali Cataldi, Crisetig – al rientro dalla squalifica – e Dezi , più il camerunese Matute. Nel 4-3-3 del tecnico calabrese l’uomo più pericoloso ed efficace è l’esterno destro mancino Bernardeschi: per il talento classe ’94 in prestito dalla Fiorentina nove reti e cinque assist finora. Ballottaggi Ishak-Pettinari e De Giorgio-Bidaoui per completare l’attacco.
Dirige Candussio Debutto stagionale con la Ternana per il ‘fischietto’ della sezione di Cervignano. Tre i precedenti: uno in Serie B – nello 0-0 interno con il Cesena della scorsa annata – e due in Lega Pro Prima Divisione. Rossoverdi vincenti contro il Foligno nel derby del marzo 2008 e battuti a Taranto nell’ottobre 2006. Candussio sarà assistito dai guardalinee Alassio e Valeriani, quarto uomo Illuzzi di Molfetta.
