Seduta finita anzitempo per Viola

di S.F.

«Vogliamo regalare un Buon Natale calcistico ai nostri tifosi». Attilio Tesser vuol chiudere bene l’anno al ‘Liberati’ e per farlo la Ternana dovrà battere il Modena di Walter Alfredo Novellino, ultimo avversario al ‘Liberati’ prima della pausa. ‘Fere’ che hanno bisogno di ritrovare quell’intensità e determinazione non pervenute al ‘Piola’ di Vercelli. I convocati sono 21: nel gruppo Dianda, Ferronetti, Bastrini, Palumbo, Russini e Boninsegni, out Fazio, Russo, Masi, Piredda, Meccariello e il terzo portiere Gava. Diretta su Umbria24 dalle 15,00.

TIMELINE, IL CAMPIONATO DELLA TERNANA

Il terzetto di Bari Cosce destre ammaccate per Meccariello e Bastrini. Il campano – corsa leggera e differenziato – sarà costretto al forfait a causa del trauma contusivo riportato venerdì scorso, mentre l’ex Novara, vittima di un’entesite acuta, guiderà comunque il reparto arretrato delle ‘Fere’ con Valjent e Popescu ai lati del 3-5-2. Un terzetto che fu protagonista di una prestazione positiva nella vittoriosa trasferta di Bari. Dalla panchina in caso di evenienza pronto Ferronetti: «Sta abbastanza bene, ha solo qualche problema – spiega Tesser – quando deve calciare. C’è stato un miglioramento sensibile delle sue condizioni».

Dubbio Viola Fatale ancora una volta il terreno di gioco del ‘Taddei’. A subire un infortunio è questa volta Nicolas Viola: per il centrocampista calabrese distorsione alla caviglia destra poco dopo aver indossato la casacca da titolare durante le prove tattiche. Ghiaccio immediato, ora Tesser non può che sperare in un immediato recupero: «Scivolando si è procurato l’infortunio, vediamo tra stasera e domani mattina come reagisce. C’è solo da aspettare».

Enigma centrocampo Tutto in ballo nella mediana rossoverde. L’unico certo di una maglia dal primo minuto sembra essere Davide Gavazzi, poi l’eventuale forfait di Viola e un mini turn-over di Tesser potrebbero cambiare le carte in tavola: «Palumbo è in grado di giocare anche da mezz’ala se Nicolas recuperasse, ma è anche possibile un utilizzo di Eramo per far rifiatare Crecco», afferma il tecnico di Montebelluna. Nessuna chance invece per Falletti da interno nel centrocampo a cinque: «È frizzante, sta bene in questo momento. Ma da mezz’ala non può giocare perché ha tanto campo da coprire e perderebbe brillantezza. Il lavoro che svolgono Crecco e Gavazzi non è in grado di farlo, deve stare in una posizione più avanzata». A supportare Avenatti ci sarà Bojinov.

C’è Dianda La gara con il Modena segna il rientro tra i convocati del centrocampista burkinabé. Un ulteriore step positivo verso il rientro in gare ufficiali con la prima squadra: «Una bella soddisfazione che – commenta Tesser – il ragazzo merita per tutto l’impegno che ci ha messo. Non so se sia un miracolo, sicuramente un qualcosa di molto bello. Salif si sta allenando con noi da un mese e ha giocato con la ‘Primavera’. Ancora non sappiamo cosa può dare, ma nelle sedute non c’è grande differenza con i compagni che si sono allenati sempre. Penso che possa rivelarsi utile, sono contento di poterlo convocare».

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La condizione fisica Ternana apparsa sulle gambe in molti dei suoi elementi nella trasferta di Vercelli. Minimo il tempo di recupero e nel frattempo prosegue l’emergenza in casa rossoverde: «Abbiamo avuto solo oggi per poter preparare la partita dato che ieri c’è stato solo un defaticante, la condizione sabato non è stata eccezionale. Speriamo che questi tre giorni siano stati utili per recuperare energie, soprattutto mentali. Il problema è più di testa che fisico, oltretutto qualcuno è stanco, come Gavazzi». Emergenza che non permetterà al tecnico veneto di tornare al 4-3-1-2: «Avessi avuto a disposizione Meccariello lo avrei riproposto, anche se ricordo sempre che ciò che conta è l’atteggiamento».

Tensione e rimproveri Un primo avviso della prestazione sottotono di Vercelli era arrivato dallo stesso Tesser che, riepilogando il lavoro settimanale, aveva evidenziato l’insoddisfazione per un paio di sedute dei rossoverdi. Nella ‘rifinituraֹ odierna il tecnico veneto è stato costretto a richiamare in più circostanze la squadra per mancanza di movimenti: «Non è un problema di concentrazione, ma tensione. Si sta fermi – analizza Tesser – ad aspettare che qualcuno faccia qualcosa, invece tutti dobbiamo essere dinamici e partecipativi. Ci deve essere serenità perché le tensioni negative portano a cose brutte. Noi dobbiamo avere la voglia di far qualcosa di bello e lottare palla su palla. Se giochiamo con paura e timore andremo in grossa difficoltà. Rivoglio l’intensità dalla squadra».

Squadra ostica «Viene da una partita fantastica – spiega Tesser commentando il Modena – contro il Trapani, un secondo tempo di qualità e intensità pazzesca. Sono vicini alla zona ‘play-off’ e ha la miglior difesa del campionato. Sicuramente è una formazione molto competitiva con il capocannoniere della Serie B. Squadra ostica, costruita bene. Sta a noi fare la nostra partita, intensa, decisa e con determinazione feroce. Faremo fatica se avremo paura di fare».

Modena ‘Canarini’ in ripresa dopo la sconfitta nel derby con il Carpi. Sabato in terra emiliana la prima vittoria in rimonta della stagione nel 2-1 sul Trapani, giunta oltretutto senza la segnatura del capocannoniere del torneo: dodici reti e due assist finora per Pablo Granoche, entrato attivamente nel 73% dei gol gialloblù. Un ruolo importante nello score dell’uruguaiano lo sta avendo uno dei due esterni alti nel 4-4-2 di Novellino, Luca Nizzetto, assistman degli emiliani con cinque passaggi decisivi – quattro per il solo Granoche – in questa prima parte di campionato. L’altro punto di forza della squadra è la difesa, la meno battuta del campionato e composta da giocatori di esperienza e affidabilità quali Gozzi, Cionek, Zoboli e Rubin. Modena tuttavia vulnerabile sul gioco aereo, come testimoniano le sei marcature incassate di testa sulle quindici totali: ben il 40%, il dato più alto del torneo. ‘Fere’ che dovranno recuperare concentrazione e cattiveria agonistica venute a mancare nella sfida del ‘Piola’, specie nell’ultimo quarto d’ora. È questo infatti l’arco di tempo nel quale la formazione di Novellino riesce a concretizzare – nove gol su diciannove, in percentuale nessuno meglio dei ‘canarini’ – con più efficacia: una caratteristica che ha permesso al Modena di guadagnare otto punti nei secondi tempi. L’unico dubbio di formazione riguarda il partner da affiancare a Granoche, con Beltrame e Ferrari in lizza per una maglia da titolare. Indisponibili Salifu e Acosty, tra i pali rientrerà dalla squalifica Pinsoglio.

Arbitra Aureliano Il ‘fischietto’ emiliano torna al ‘Liberati’ dopo l’1-3 con il Bari – espulsi Zito, Alfageme e Brignoli nella circostanza – dello scorso maggio. Gli altri due precedenti sempre nello stadio rossoverde: 2-1 al Como in Lega Pro e 1-1 contro l’Avellino nella passata stagione. Rigore ‘facile’ per Aureliano: oltre uno – otto in sette gare dirette in B quest’anno – a partita di media, con Pairetto unico a superare questa soglia. L’arbitro bolognese sarà coadiuvato da Liberti e Gori, quarto ufficiale Abbattista di Molfetta.

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