di Simone Francioli
Si riparte con un’altra sfida grande sfida. Chiuso positivamente, ma con qualche rammarico, il trittico contro Virtus Lanciano, Novara e Crotone, la Ternana torna al ‘Liberati’ per contendere i tre punti al Cesena di Bisoli, terza forza del campionato. ‘Rifinitura’ mattutina e ultime prove tattiche per Attilio Tesser, privo di Masi, Fazio, Lauro e Valeri. I convocati sono ventidue: ci sono Sciacca e Ferronetti, che partirà dalla panchina. Il tredicesimo risultato utile consecutivo segnerebbe il nuovo record della società in Serie B. Diretta su Umbria24 dalle 15,00.
TIMELINE, IL CAMPIONATO DELLA TERNANA
Fattore fisico Partite ravvicinate, viaggi lunghi e grande dispendio di energie. Preparazione più attenta in tal senso per i rossoverdi: «C’era da lavorare bene e speriamo di averlo fatto – esordisce Tesser – perché le tre gare e le trasferte in pochi giorni hanno provocato uno sforzo notevole. Settimana particolare, si è centellinato il lavoro».
Tocca a Paparusso Out Lauro e Fazio, il tecnico veneto si affiderà al giovane terzino pugliese per bloccare le avanzate di D’Alessandro. Appena venti minuti finora – nella sconfitta di Bari –, contro i romagnoli la prima da titolare: «L’aspettava questa opportunità, penso sia giusto dargli la sua chance. Le alternative non c’erano, lui ha dalla sua passo, corsa e rapidità come nessun’altro per fermare uno dei migliori esterni del campionato. Una scelta – afferma Tesser – fatta in funzione dell’avversario. Mi aspetto che giochi bene, applicandosi correttamente nella fase difensiva».
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C’è Sciacca, fiducia a Viola Prima convocazione per Sciacca che, come spiega Tesser, «sta bene e si allena da tanto tempo, l’ho reintegrato con grande piacere e può aiutare anche il gruppo a livello morale». In difesa si ricompone la coppia formata da Meccariello e Farkas, con Viola a giostrare in mediana tra Zito e Gavazzi: «Si è conquistato il posto dopo essere stato fuori per molto tempo, nessun dualismo con Miglietta», commenta l’allenatore delle ‘Fere’ sulla scelta. Conferma anche per Maiello dietro a Litteri ed Antenucci.
La forza bianconera Squadra di Bisoli in lotta per la promozione diretta: «Sono molto grintosi, con temperamento – analizza Tesser – e se si trova lì davanti è perché lo merita. C’è questo aspetto caratteriale e tattico che l’allenatore sta trasmettendo ai giocatori. C’è l’organico: basta vedere gli acquisti importanti di Marilungo e Belingheri a gennaio, una squadra che fa queste scelte crede di essere importante e lo è. Avranno parecchie defezioni, ma rimangono comunque estremamente competitivi».
Cesena Emergenza anche in casa romagnola per via dei vari infortuni occorsi nelle recenti settimane. Indisponibili Krajnc, Renzetti, Cascione, De Feudis, Capelli, Agliardi e Yabré, con Belingheri in forte dubbio: problemi a centrocampo dunque per Bisoli, che potrebbe dare spazio nel suo 3-5-2 – messo talvolta da parte in favore del 4-3-1-2 e varianti – ad Alhassan, Coppola e Gagliardini. In avanti spiccano le presenze di Succi e Marilungo, ma il topscorer è lo spagnolo Rodríguez . Per il Cesena miglior difesa esterna del campionato: dodici – porta inviolata in sette partite su sedici – le reti subite. Una squadra cinica, capace di segnare molto nonostante i pochi tiri all’attivo. Nessuno infatti calcia meno in porta rispetto ai romagnoli, abili tuttavia a convertire in rete le occasioni a disposizione: dei romagnoli la più alta ratio realizzativa (12.9%) del torneo.
‘Fischietto’ toscano Sarà Leonardo Baracani di Firenze a dirigere l’incontro. ‘Fere’ mai vincenti con lui: due sconfitte – a Manfredonia e Foggia, stagione 2006/2007 nell’allora C1 – e altrettanti pareggi, contro il Livorno lo scorso anno e il Siena all’andata. Lo Cicero e Tolfo gli assistenti, mentre il quarto uomo è Albertini di Ascoli Piceno.
