«La società non mi ha fatto i complimenti per la salvezza raggiunta ma nemmeno me li aspettavo. Per parlare del futuro e fare il punto della situazione aspettiamo la fine del campionato». Il tecnico rossoverde Roberto Breda non si sbilancia sul suo futuro, alla vigilia della sfida contro il Lanciano. Il contratto dell’allenatore scade a giugno e, a quanto pare, non ci sono stati aggiornamenti con il club.
La partita E allora spazio al campo con la sfida contro il Lanciano anche se alla Ternana di punti non ne servono più dopo la salvezza diretta raggiunta con il pareggio interno contro il Cesena. «Vogliamo dare il massimo anche in queste ultime due sfide – spiega il tecnico – perché è importante chiudere bene e magari rubare anche qualche punto a chi è davanti a noi in classifica. Potremo dare spazio anche a qualche ragazzo della Primavera che porteremo con noi, anche perché stanno lavorando bene. Per il resto contiamo di fare la nostra partita come sempre perché è importante restare concentrati contro una formazione che ha necessità di punti. E anche la sfida contro il Brescia deve rappresentare per noi un match da prendere in seria considerazione».
La formazione Le Fere dovrebbero scendere in campo con il 4-3-3, con Mazzoni in porta, Santacroce, Gonzalez, Meccariello e Valjent (o Janse) in difesa, Busellato, Zampa e Palumbo a centrocampo e Belloni, Ceravolo e Furlan in avanti. L’alternativa a questo modulo è il ritorno al classico 4-2-3-1.
Gli avversari Il Lanciano invece scnederà in campo con il 4-3-2-1, con Cragno tra i pali, Salviato, Rigione, Amenta e Di Matteo in difesa, Vastola, Giandonato e Rocca in mediana e Marilungo, Di Francesco e Ferrari in avanti.
