di Mattia Farinacci

Parole agrodolci quelle del mister toscano dopo la partita con il Bari: da una parte la soddisfazione per la squadra e la prestazione, dall’altra l’amarezza per aver totalizzato un solo punto. Partita di grande solidità difensiva e applicazione, anche se Lucarelli dal canto suo ritiene che la prestazione offerta contro i pugliesi non sia migliore di quelle precedenti in cui le Fere non hanno raccolto altro che sconfitte. «Non è un punto banale: interrompe le sconfitte e ci sblocca, con la sosta staremo meglio dal punto di vista fisico; il pareggio ci aiuta anche dal punto di vista psicologico. Soddisfatto dell’ennesima prestazione positiva, nel primo tempo eravamo imballati per le tre partite disputate in una settimana ma sapevo che con il passare del tempo avremmo rotto il fiato. Ora dobbiamo cominciare a essere più cinici e concreti. Potevamo avere 6-7 punti. È solo l’inizio e ci porta fiducia, abbiamo pareggiato contro una squadra più attrezzata delle altre incontrate. È comunque una Ternana sul livello delle altre gare. Un inizio a rilento anche in virtù del calendario difficile ma potevamo comunque fare di più in termini di classifica. La squadra ha idee, organizzazione, corsa. Conservo gli applausi della gente, le prestazioni. Ci siamo stati tatticamente, tecnicamente. Sono arrabbiato per avere solo un punto». Sui singoli spiegate le motivazioni riguardo i neo entrati e una sostituzione in particolare: «Sia Favasuli che Raimondo sono entrati bene, ce li volevamo tenere per l’ultima mezz’ora se fossimo andati in difficoltà. Dobbiamo recuperare fisicamente Favilli, paradossalmente sono arrivati tutti cross quando è uscito. A Diakitè hanno messo in testa una trattativa che non esisteva. Per questo e per il giallo l’ho sostituito a fine primo tempo. Mi prendo la responsabilità di averlo fatto giocare titolare».

Le parole di Dionisi Impressioni positive anche per uno degli ultimi arrivati Dionisi, accostato più volte alla Ternana nel corso della carriera ma arrivato nella Conca solo alla veneranda età di 36 anni. Valori della squadra e ambizioni personali, ecco le sue parole: «Finalmente è arrivata l’occasione di venire qui, anche in maniera inaspettata. Ora devo aiutare la squadra e l’ambiente. Abbiamo raccolto meno di quello che meritavamo. Non arrivano le vittorie ma era importante muovere la classifica, abbiamo fatto un punto importante contro il Bari ma sappiamo che possiamo fare di più: lavoreremo in queste due settimane per arrivare bene a Como. Abbiamo dato già segnali di squadra. Si sta creando empatia che ci deve essere all’interno dello spogliatoio. Una sosta importante per crescere: possiamo dire la nostra.Io voglio dare il mio contributo, migliorare la mia classifica marcatori è in secondo piano rispetto ad aiutare qui a Terni. Penso al record di gol in serie B perché significherebbe aiutare la Ternana. La mia ossessione è solo aiutare la squadra. Ho il compito di fare crescere i giovani che stanno facendo bene. Sicuramente ci sono valori importanti. Di tanti singoli bisogna fare un grande blocco perché la serie B è lunga e ci saranno tante difficoltà, anche se tante ne abbiamo già incontrate».

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