di Massimo Colonna
Ennesima rivoluzione in casa Ternana: la società, anche se manca ancora l’ufficialità, ha deciso di esonerare Carmine Gautieri e per il momento punta su Fabio Liverani, l’ex centrocampista del Perugia. Una decisione dovrebbe arrivare nella mattinata di lunedì, anche perché nel pomeriggio la squadra torna ad allenarsi in vista della sfida di domenica pomeriggio al Liberati contro il Trapani.
Via Gautieri Dunque Gautieri paga non solo le sei sconfitte di fila che hanno relegato la squadra all’ultimo posto in classifica, ma anche la gestione della formazione e dello spogliatoio. «Non cambierei l’undici iniziale. In difesa mancava Valjent e a centrocampo i tre sono quelli che in settimana mi hanno fatto vedere le migliori cose». Questo in sintesi il pensiero del tecnico dopo la sconfitta contro la Pro Vercelli. Parole che però stonano con quanto visto in campo, con le Fere che hanno messo la firma su una delle peggiori prestazioni degli ultimi anni. E ad esserne consapevole è lo stesso mister quando afferma che «durante gli allenamenti i giocatori mi fanno vedere certe cose e poi in campo è tutta un’altra storia».
Qualcosa non torna Ecco dunque che qualcosa non tornava: da un lato Gautieri pensava di aver effettuato le scelte migliori secondo quanto visto in allenamento, dall’altra i giocatori durante la partita non garantiscono la stessa qualità che mostrano nelle sedute quotidiane. Dove sta dunque il problema? La soluzione sta tutta nelle parole del tecnico: «I giocatori sbagliano? Chiedete spiegazioni a loro, che ognuno si prenda le proprie responsabilità come faccio io». Parole pesanti, ancora di più se accostate a quelle del direttore sportivo Pagni dopo la sconfitta contro il Latina: «Non so più cosa inventarmi».
Caso Petriccione E in questo scenario c’è da aggiungere anche il ‘caso’ Petriccione: premesso che il maggiore utilizzo del baby rossoverde non avrebbe probabilmente invertito le nefaste sorti rossoverdi, visto che stiamo parlando di un bel giovane giocatore oggi (tra l’altro all’esordio in B) e di un potenziale buon mediano in futuro, anche qui qualcosa non torna. Proprio il mister alla vigilia ha spiegato che Petriccione non trova spazio perché davanti ha uno come Ledesma. Scelta comprensibile, visto che il tecnico ha sempre detto di considerare il baby un regista, a differenza di Carbone che lo impiegava anche come mezzala. Quello che stona è che contro la Pro Vercelli non ha giocato Ledesma e non ha giocato nemmeno lo stesso Petriccione. Con i risultati che si sono visti: ossia con Defendi che ha corso come un matto ma a vuoto (come spesso accade), Coppola e Palumbo che hanno messo la firma su una nuova prestazione a dir poco deludente.
@tulhaidetto
