di S.F.
Alessandro Bastrini e Giuseppe Russo, due dei tre giocatori – c’è anche il portiere Eddi Gava – messi a disposizione di Attilio Tesser in settimana. Debutto assoluto per il difensore nell’amichevole con la Terni Est, rientro per il centrocampista siciliano dopo il mancato riscatto dal Lumezzane. Ora è nuovamente con le ‘Fere’, sempre in prestito, pronto ad aiutare la squadra.
Il lavoro e le motivazioni «È andata abbastanza bene – afferma Bastrini sulla prima settimana con i nuovi compagni –, stiamo lavorando e anche tanto. Abbiamo giocato contro una discreta squadra, correndo molto. Sono contento così». Soddisfatto il difensore del suo approdo in rossoverde: «Mi han convinto tante cose, sicuramente la piazza storica e l’allenatore, che già conoscevo. Tanti fattori, sono certo che sia stata la scelta giusta».
La posizione Terzino sinistro al debutto, come ha spiegato Tesser, per la totale mancanza di alternative. Il ruolo dove è stato maggiormente impiegato è tuttavia quello di centrale negli ultimi anni: «Ho sempre giocato in entrambe le posizioni, non è facile fare il terzino se sei abituato a fare il centrale, devi essere allenato perché serve molta corsa. Novellino – afferma parlando del passato – mi ha utilizzato prevalentemente da terzino pur vedendomi centrale, con Mazzarri in mezzo nella difesa a tre e mi è anche capitato di giocare esterno in uno schieramento a cinque. Sempre questione di allenamento e buona volontà».
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Gli obiettivi Dopo l’unica presenza registrata la scorsa stagione al Cagliari in Serie A, Bastrini ha chiari gli obiettivi personali e di squadra da inseguire con i rossoverdi: «Trovare continuità con la Ternana e fare un buon campionato, soprattutto di collettivo. Se poi ciò funziona, personalmente mi auguro di fare bene».
Il ritorno Dodici presenze dopo l’acquisizione in prestito a gennaio dal Lumezzane, quindi il mancato riscatto che sembrava aver chiuso in maniera definitiva la sua esperienza con le ‘Fere’. Invece Attilio Tesser potrà nuovamente contare su Giuseppe Russo, tornato con la medesima formula – con diritto di riscatto – dai lombardi: «Avevo una gran voglia di rimettermi in gioco, ripartire dalla Lega Pro è sempre dura a trenta anni. Ho avuto quest’opportunità grazie alla società, al direttore e al mister, penso di aver dimostrato qualcosa per far sì che la Ternana mi abbia data questa doppia chance».
Nuove ambizioni «Sono del parere che attraverso allenamenti e sacrifici vengano i risultati personali, sono venuto qui per dare una grossa mano perché l’anno scorso abbiamo tracciato quattro-cinque mesi importanti e sarebbe un peccato non continuare. Personalmente – aggiunge Russo – cercherò di fare meglio e disputare qualche partita in più, dimostrando ulteriormente il mio valore. Il mio obiettivo principale è questo».
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La squadra Russo ha agito da capitano nella squadra che, nel secondo tempo, ha visto protagonisti i giovani della ‘Primavera’. Molti compagni dello scorso anno sono andati via e il mercato è in salita: «Penso che la società stia facendo le proprie valutazioni, sicuramente arriverà qualche giocatore. Non bisogna aspettare, ma allenarsi e preparare le amichevoli per arrivare bene al campionato. Secondo me siamo calciatori importanti e ci sono giovani validi, possono dare una scossa a questi campionati. Se le altre società – chiude Russo – puntano su di loro non vedo perché non possa farlo la Ternana, noi dobbiamo pensare solo a lavorare sodo per questa maglia».
