di Mar. Ros.

Mancheranno Masi e Defendi squalificati, e non sarà della partita neppure Aresti, che è infortunato e tornerà disponibile da lunedì per la prossima col Vicenza. Sabato pomeriggio la Ternana va a Carpi a giocarsi tre punti contro la formazione di mister Castori.

Out tre pedine rossoverdi importanti «Fare a meno di Masi, Aresti e Defendi in un momento buono come quello che stiamo vivendo in cui avevamo trovato il giusto assetto sia in fase di possesso che di non possesso è un vero peccato, ma chiunque scenderà in campo farà il massimo; i ragazzi sanno di dover giocare da vera squadra». Al loro posto, mister Carbone dovrebbe mandare in campo Di Gennaro, Meccariello e Petriccione. Se centrasse vittoria o pareggio, per la Ternana sarebbe il quarto risultato utile di fila, ma al cospetto delle Fere un vero osso duro.

Il Carpi «L’avversario di domani – dice Carone alla vigilia del match – è una squadra che non brilla in possesso, ma è micidiale in contropiede. Lasagna attacca gli spazi, dovremo fare una partita intelligente. Fanno densità dietro la linea della palla e poi ripartono. Dobbiamo essere bravi a sbagliare pochi passaggi, giocando di qualità e una volta in area occorre finalizzare altrimenti in ripartenza ci puniscono. Il Carpi è una delle migliori compagini della Serie B soprattutto sul piano di corsa e intensità, ma non è che non hanno proprio nulla da temere perché la Ternana ha i suoi bei giocatori da vantare. Mi aspetto una partita con tanta corsa e tanto entusiasmo».

Le strategie per fare risultato Mister Carbone sa esattamente cosa vuole «ma certo dalla panchina do indicazioni, non comando il joystick della play station, dobbiamo fare la nostra partita in modo intelligente, attaccarli alti e aggredire il portatore di palla, non sbagliare niente per evitare che i loro offensivi attacchino lo spazio. Prima avevano Mbakogu, ora Lasagna che fa lo stesso lavoro. In più hanno Letizia e Di Gaudio, una squadra con caratteristiche ben delineate». Intanto visto che si avvicina la fine dell’anno e la conseguente fermata di gennaio col rebus mercato: «Non dobbiamo pensare di essere diventati fenomeni, non ci regala niente nessuno, anzi a a Carpi dobbiamo andare con la bava alla bocca. Dicembre è un mese fondamentale, dipenderà da noi ma dovremo fare più punti possibile in particolare nei due scontri diretti al Liberati con Vicenza e Ascoli».

@martarosati28

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