di Mattia Farinacci

È corsa contro il tempo per salvare il passato e il futuro della Ternana Calcio. Il Tribunale di Terni ha anticipato l’udienza di fallimento a venerdì alle ore 15. Un passo che potrebbe consentire alle Fere di disputare il match contro il Bra di sabato, ma anche aprire nuovi scenari per il futuro.

La situazione Mercoledì mattina a Umbria24 il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, aveva anticipato la possibilità spiegando che «alcuni dei miei avvocati stanno tentando di trovare una soluzione, abbiamo chiesto al presidente del Tribunale se può anticipare l’udienza del fallimento a venerdì perché l’unico modo per salvare il titolo calcistico della Ternana Calcio è non avere la procedura di liquidazione volontaria. Così facendo si perde il titolo calcistico e lunedì la società avrà il fallimento. Abbiamo tentato di spiegarlo ai Rizzo ma non so se sono in grado di capire che subiranno tutta la distruzione del mondo. Disperdono 100 anni di storia della Ternana e avranno ugualmente il fallimento».

Corsa contro il tempo L’istanza di fallimento arrivata nella serata di ieri e depositata dal procuratore di un calciatore non è l’unica in arrivo al Tribunale: «Stanno arrivando anche altre istanze di fallimento: l’obiettivo è quello di lasciare la società con un valore, che sono i calciatori che possiede e la categoria». Per raggiungere l’obiettivo è scattata dunque la corsa contro il tempo che ha dato i suoi frutti con la fissazione dell’udienza: «Stiamo cercando di correre contro il tempo – ha detto Bandecchi in mattinata – per fermare questa procedura perché la famiglia Rizzo non è in grado di capire che in questo modo sta distruggendo cento anni di storia di calcio ternano ma anche se stessa».

Spiragli di luce Con l’udienza di venerdì «si aprono tante porte, compreso il fatto che la società può stare sul mercato e vedere cosa fare. Prima di tutto si porterebbe a termine il campionato e nel frattempo si potrebbe rimettere la Ternana sul mercato e capire se qualcuno ha intenzione di comprarla: c’è tempo per vivere. Le scelte che hanno fatto i Rizzo sono incomprensibili. Per avere una discussione bisogna parlare con persone che sono in grado di intendere e di volere. Io comincio ad avere dei problemi con loro».

La reazione della politica Il caso, che sta destando scalpore, ha suscitato anche la reazione dei parlamentari del PD Anna Ascani e Walter Verini: «La guerra di interessi tra Stefano Bandecchi e la famiglia Rizzo sta provocando danni incalcolabili alla Ternana, alla città di Terni e all’intera Lega Pro di Calcio che, a due sole giornate dalla fine del campionato potrebbe vedere completamente stravolta la sua classifica. L’annuncio di liquidazione volontaria della Società Ternana Calcio da parte della famiglia Rizzo, attuale proprietaria, comporterebbe l’immediata cancellazione della squadra rossoverde dai campionati. Un esito drammaticamente conclusivo che potrebbe forse essere evitato solo da una precedente istanza di fallimento, che potrebbe far slittare la liquidazione della società e quindi evitarne per ora l’esclusione dal campionato. L’annuncio della attuale proprietà di liquidazione volontaria porterebbe alla cancellazione del calcio professionistico a Terni. Questo non può far passare in secondo piano la fondamentale responsabilità del sindaco Stefano Bandecchi che ha prima utilizzato la proprietà della Ternana come cavallo di Troia per blandire la città e poi, diventato sindaco in plateale conflitto di interessi, ha portato la società e la squadra rossoverde allo sbando, utilizzandole come merce di scambio per i suoi disegni affaristici. Ma la Ternana Calcio non può, non deve essere cancellata. La sua storia, il suo ruolo ne fanno una delle due grandi squadre dell’Umbria. Sarebbe un colpo per la città, la regione, il calcio italiano. Rivolgiamo dunque un appello forte a tutte le forze politiche e sociali, a tutto il mondo sportivo non solo di Terni affinché, superando su questo divergenze e contrapposizioni, si compia ogni sforzo sforzo comune e convergente per scongiurare questo esito». Così i parlamentari PD Anna Ascani e Walter Verini.

Riprendono le attività Intanto continuano regolarmente gli allenamenti della prima squadra, che dopo essere tornata in campo nella mattinata di mercoledì faranno lo stesso anche giovedì alle 11 in un’altra seduta a porte chiuse. Contestualmente, giovedì riprenderanno anche le attività tutte le squadre del settore giovanile, ognuna nel proprio campo di riferimento.

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