di Carlo Forciniti
La Sir Sicoma Monini si prende tutto: vittoria, primo posto nel girone B e conseguente qualificazione alla semifinale. A Belém e contro il Sada Cruzeiro che viene estromesso dal torneo, Perugia fa il pieno di belle notizie. Eredità di un successo netto. Frutto del bel gioco offerto dalla squadra di Lorenzetti. Che non risente affatto delle fatiche cui è stata costretta meno di 24 ore prima contro Osaka. Un segnale di forza. Di brillantezza fisica e soprattutto mentale in una manifestazione che richiede moltissimo non solo dal punto di vista atletico. No, non è finito tutto in un samba come recita un detto brasiliano. La Sir è ancora in pista. In ballo. A caccia del terzo Mondiale in altrettante partecipazioni. Per i soli parziali, fino ad ora Perugia ha vinto tutte e undici le partite giocate nel torneo iridato dal 2022.
In tutte le gare di cui sopra c’era Kamil Semeniuk che mette a ferro e fuoco la difesa del Sada Cruzeiro come testimoniano i 16 punti messi a referto. In doppia cifra anche Loser (12) e Plotnytskyi (10). Dodici a due i muri in favore di Giannelli e soci.

Nel segno di Semeniuk Parte meglio il Sada ma Perugia non si lascia irretire dal buon avvio dei brasiliani. Sul 5-3, la Sir piazza un 4-0 di parziale che cambia l’inerzia del primo parziale. Semeniuk mura per il 6-9. Solé genera il +4, 7-11. Il polacco si vede ancora con l’affondo che vale il 14-17. Non contento e nello scambio successivo, marchia a fuoco il set d’apertura anche con l’ace. Trova gloria anche Plotnytskyi con il siluro mancino del 17-22. L’ucraino fa doppietta con la specialità della casa: la battuta (18-24). Douglas Souza sbaglia dai 9 metri ed è 1-0. Perugia domina in attacco: 75%.
E’ semifinale! Al rientro in campo, il Sada allunga sul +2, 8-6, complice anche qualche errore di troppo di Ben Tara. La Sir mette per la prima volta la testa avanti sul 13-14. Otávio impatta subito. Pesante, pesantissimo il break di Giannelli a muro: 15-17. Rodriguinho stampa Ben Tara ed è contro sorpasso brasiliano: 18-17. Oppenkoski spinge i suoi sul 21-19. Giannelli serve Semeniuk per il 22-22. Il palleggiatore incide anche a muro: 22-23. A regalare il primo set point è Semeniuk: 22-24. Otávio non trova la misura in battuta ed è semifinale. Il Sada Cruzeiro è eliminato.
Vittoria piena A qualificazione acquisita, Lorenzetti conferma il sestetto titolare. Perché come ribadito più volte dal coach fanese, le partite servono anche come allenamenti utili per affinare alcuni automatismi. Il Sada onora l’impegno con carattere ed orgoglio. Ma alla distanza, viene fuori Perugia. Famelica e determinata anche a dispetto della qualificazione già acquisita. Perché in un torneo del genere non si può lasciare nulla al caso. Ora, sognare il terzo titolo Mondiale è lecito.
Sada Cruzeiro – Sir Sicoma Monini Perugia 0-3
(19-25, 23-25, 21-25)
SADA CRUZEIRO: Douglas 7, Otávio 3, Lucas 9, Oppenkoski 14, Matheus, Rodriguinho 4, Alexandre (L), Souza. Ne Felipe, Gustavo, Velasco, Rigui, Lilian Doardo, Centola (L), Schwanke. All.: Ferraz
PERUGIA: Giannelli 5, Loser 12, Ben Tara 9, Semeniuk 16, Plotnytskyi 10, Solé 6, Colaci (L), Dzavoronok. Ne Ishikawa, Argilagos, Crosato, Gaggini (L), Cvanciger, Russo. All.: Lorenzetti.
ARBITRI: Hortiz-Jurkovic. DURATA: 24′, 27′, 26′. Tot 1h′ 17′.


