Alessandro Gaucci ©Fabrizio Troccoli

Nessun dramma. Alessandro Gaucci non si piange addosso. Dopo il ko con lo Spezia il dirigente del Grifo spiega cosa si nasconde dopo lo scivolone del Curi contro un avversario, lo Spezia, che definisce «la squadra più forte dei tre gironi».

LA FOTOGALLERY

Sangue freddo Ai microfoni di Umbria tv, Gaucci precisa che «siamo indietro di condizione fisica, non è una scusa, è la realtà. Quello che sta succedendo è normale – puntualizza –. Sapevamo che potevamo avere delle difficoltà in un momento in cui tra l’altro abbiamo perso 4-5 giocatori. Ci vorranno 40-45 giorni per portare tutti al 100%, ma sono tranquillissimo perché so il valore di questa squadra – precisa Gaucci –. Al momento siamo al 20, 30%, siamo indietro. Qualche gol lo abbiamo preso anche per via della mancanza di lucidità. Non ci siamo illusi quando vincevamo e non ci demoralizziamo adesso dopo aver perso due partite. Non mi piace perdere, ma ci sta, soprattutto in un momento del genere. Non facciamo drammi. Quando tutti entreranno in forma, saremo competitivi anche noi».