Stop nel 2027 al bollo per le auto di piccola e media potenza, fino a 80 Kw, e per i motocicli. Taglio delle accise sul gasolio prorogato fino al 5 ottobre, con un meccanismo di decalage.
Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge con misure urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonché in materia fiscale.
L’esenzione, per i mezzi in gran parte utilizzati dalle famiglie e dai cittadini per gli spostamenti quotidiani, riguarda tutti i motocicli e oltre il 70 per cento delle auto (circa 14,5 milioni di veicoli). Ogni cittadino avrò diritto a una sola agevolazione, applicabile sul mezzo di proprietà con minore potenza. In conferenza stampa, al termine del Cdm, in diretta sul canale YouTube di Palazzo Chigi, la premier ha spiegato: «Lo sconto sulle accise scade oggi. Difronte a un conflitto che non accenna a terminare, pensiamo che continuare a concentrarci sul contrasto all’aumento del prezzo non sia la strada da seguire. Continueremo a prevedere delle misure di contenimento, ma in forma più contenuta. In questi mesi abbiamo speso quasi due miliardi e mezzo su questa misura. Ci siamo interrogati su come potessimo concentrare le risorse che spendevamo su chi ne aveva maggiormente bisogno, volevamo una misura particolarmente semplice per i fruitori».
Sul taglio delle accise: «Abbiamo deciso di procedere come segue – continua Meloni -. Prevediamo per un’altra settimana il taglio delle accise sul gasolio di 10 centesimi al litro, considerata l’Iva significa più o meno un taglio di 12,2 centesimi; poi applicheremo un taglio dell’accisa inferiore fino al 5 ottobre, 5 centesimi, più o meno 6 con l’Iva. Cinque ottobre poi non si va a zero perchè interviene di nuovo il meccanismo delle accise mobili. Sono confermati tutti i provvedimenti per gasolio agricolo e autotrasportatori».
Venendo allo stop del bollo: «Abbiamo deciso di abolire in modo strutturale il bollo auto per tutte le macchine di piccola e media potenza, fino a 80 Kw, si tratta di oltre il 70 per cento delle auto in circolazione. A questi veicoli si aggiungono i motoveicoli, quindi quasi 14,5 milioni di veicoli in tutto»; poi ha aggiunto: «I proventi del bollo auto vengono riscossi della Regioni, ma noi trasferiremo alle Regioni la quota delle risorse che rappresenta per loro un mancato introito».
