di Iv. Por.
E’ un Curi come non si vedeva da anni quello del ritorno in serie B del Perugia, quasi da podio della categoria. In un trend italiano di stadi sempre più vuoti, tutto sommato tiene botta anche la Ternana. Forte calo rispetto all’anno scorso, invece, a Gubbio. Lo dicono i dati raccolti da StadiaPostacards.
Perugia La media degli spettatori a Perugia dopo dieci partite casalinghe, e a una dalla fine del girone di andata, è di 11.270. Meglio hanno fatto solo Bari (19.176), Bologna (14.033) e Catania (13.313). Molti di più di altre città ben più grandi (come Brescia con 5.118 spettatori) o con recenti trascorsi in serie A (come Livorno con 6.301). La partita che ha fatto registrare l’afflusso maggiore, come è facile immaginare, è stato il derby con la Ternana con 16.124 spettatori. Tanti, anche se non come i 19.579 che lo scorso anno assisterono a Perugia-Frosinone. Per la cronaca, nel campionato di Lega Pro 2013/2014 la media spettatori al Curi è stata di 7.660, seconda solo alla Salernitana (8.515). Tornando a quest’anno, oltre i 10 mila si è andati anche contro Avellino, Bologna, Brescia, Catania, Frosinone (11.392) e Vicenza.
Ternana Tutto sommato, viste le attese non proprio roboanti di inizio anno e le vicissitudini cittadine con problemi molto pesanti come quello dell’Ast, anche i tifosi della Ternana non hanno fatto mai mancare il loro supporto alla squadra. La media presenze è la 14esima della serie B con 4.857. La gara con più presenze è stata quella contro il Bologna con 7.063 spettatori, seguita da quelle con l’Avellino (6.333) e col Pescara (5.960). Lo scorso anno il Liberati ha chiuso con una media di 5.352 con il picco dei 7.979 registrati contro il Pescara.
Gubbio Molti meno spettatori rispetto allo scorso anno, invece, al Barbetti. In Lega Pro, il Gubbio in 8 partite ha visto una media presenze di 1.161 (l’anno scorso la media è stata di 1.840 con 3.677 presenze nel derby casalingo contro il Perugia). Quest’anno il massimo registrato è stato contro la Lucchese (1.366). Comunque, va detto che non si è mai scesi sotto i mille al Barbetti.
