Marko Podrascanin al primo tempo (foto Michele Benda)

Si avvicina a grandi passi l’esordio nei playoff scudetto UnipolSai per la Sir Safety Conad Perugia. Il giorno X è sabato 10 marzo quando i Block Devils scenderanno in campo al PalaEvangelisti contro Ravenna (fischio d’inizio alle ore 20.30) per dare il via alla post season della Superlega. Alcune difficoltà di ordine logistico (la squadra ha svolto una seduta in sala pesi e venerdì farà allenamento tecnico a Santa Maria degli Angeli stante l’indisponibilità del PalaEvangelisti er il concerto di Gianni Morandi) non modificano l’avvicinamento mentale e motivazionale dei ragazzi all’inizio della corsa verso il tricolore. La società è giunta al suo sesto playoff consecutivo ed in rosa molti atleti hanno ormai dalla loro diverse stagioni da protagonisti nella post season e sono quindi allenati ed avvezzi a partite dal ‘dentro o fuori’ come quelle dei playoff. Se coach Bernardi, da giocatore, di playoff ne ha giocati addirittura 21, il ‘primatista’ della rosa bianconera in fatto di post season disputate è Dore Della Lunga con 11 partecipazioni. Sul podio, in questa curiosa classifica, salgono poi Marko Podrascanin (10 playoff) e Massimo Colaci (9 playoff).

Parola di ‘Potke’ Proprio il centrale serbo prende la parola alla vigilia del periodo più importante della stagione: «Intanto sono molto felice di essere al mio decimo playoff. Quando sono arrivato in Italia era un obiettivo ed un sogno e mi fa molto piacere soprattutto perché indica che sono riuscito a mantenermi sempre su alti livelli di rendimento con le mie squadre. Tornando ai playoff in partenza tra poco, non vediamo l’ora di giocarli. Questa è la parte più bella, più eccitante e più spettacolare della stagione. I palazzetti sono sempre pieni e l’ambiente sempre caldo e passionale. Non ci nascondiamo, partiamo per arrivare in fondo così come ovviamente altre formazioni. Sarà un percorso lungo e difficile, ma quest’anno abbiamo dimostrato in tutte le manifestazioni disputate di avere le carte in regola e le qualità per ambire al massimo obiettivo. Poi da sabato il concetto sarà chiaro: giocare e pensare ad una gara alla volta. È una frase fatta, ma è la pura verità perché nei playoff ogni partita ha una sua storia, l’inerzia può cambiare tante volte ed è importante avere sempre la testa giusta».

Le insidie E allora, fedeli alla linea tracciata dal trentenne centralone di Novi Sad, la proiezione è a gara 1 dei quarti di finale contro la Bunge Ravenna di sabato sera: «Li abbiamo incontrati proprio domenica scorsa per l’ultima di regular season – prosegue Podrascanin – vincendo anche in modo piuttosto convincente e li conosciamo bene. Mi aspetto un match diverso, loro sicuramente torneranno a Perugia più agguerriti e con il braccio libero di chi, sulla carta, non ha i favori del pronostico. Sono pericolosi, hanno degli attaccanti esperti e molto tecnici in posto quattro ed un opposto che è giunto secondo nella classifica dei migliori realizzatori della Superlega. Detto questo, è chiaro che puntiamo a partire subito bene ed in maniera convincente. Giochiamo in casa di fronte al nostro pubblico che ci dà grande carica e vogliamo far capire subito che al PalaEvangelisti non si passa».

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