Si alza il sipario continentale per la Sir Colussi Sicoma Perugia. Scatta mercoledì la fase a gironi della Champions League con i Block Devils che fanno il loro esordio tra le mura amiche del PalaBarton (fischio d’inizio alle ore 20:30) contro i russi della Dinamo Mosca. Subito grande spettacolo dunque nella massima competizione per club a livello continentale che, nella Pool E, mette in campo la sfida tra le due formazioni sulla carta favorite per il primo posto nel girone che garantisce l’accesso ai quarti finale (nell’altro match della Pool E di fronte i turchi dell’Arkas Izmir ed i campioni di Francia del Tours Vb). Perugia Vuole trasportare in campo europeo il grande entusiasmo e l’ottimo momento di forma dimostrato in Superlega italiana dove De Cecco e compagni veleggiano solitati al comando della classifica.
Attesa Lorenzo Bernardi ha messo in guardia i suoi ragazzi sulle insidie del match e sulla differenza tecnica e fisica che si riscontra in ambito internazionale, ben sapendo che dall’altra parte della rete ci sarà una formazione di alto livello, molto forte fisicamente e con giocatori abituati a calcare i campi della Champions. Preparazione breve ma molto dettagliata in questi due giorni per i bianconeri che hanno studiato l’avversario sotto il profilo tattico e lavorato molto sul servizio e sulla gestione della palla alta per trovare le giuste contromisure all’altissimo muro russo. Con l’eccezione della nota defezione di Berger, tutti a disposizione i Block Devils con probabile conferma della formazione tipo con De Cecco ed Atanasijevic in diagonale, Ricci (che torna al suo posto dopo il turno di riposo di Castellana Grotte) e Podrascanin centrali, Leon e Lanza schiacciatori e Colaci libero.
Gli avversari Mosca, giunta martedì a Perugia, cerca riscatto in Champions dopo un avvio di campionato russo non dei migliori (ottavo posto attuale con 7 punti in 5 partite). Il tecnico Kolchin ha un paio di ballottaggi da risolvere al centro ad in posto quattro, ma è probabile vedere in campo al via Grankin in regia, Kruglov opposto, Shcherbinin e Vlasov al centro (con Ostapenko pronto in panchina), Berezhko e Kooy in banda (con Markin a disposizione) e Baranov libero. Battuta ed attacco sono certamente le qualità migliori della Dinamo che punta forte sulla nutrita schiera di nazionali russi, sulla capacità del regista Grankin di variare e velocizzare molto il gioco e sui tantissimi centimetri a muro (dove svettano i 212 del centrale Vlasov). Perugia di contro può far male alla ricezione russa con il proprio servizio per poi lavorare con profitto nella correlazione muro-difesa. Importante in casa Sir Colussi Sicoma sarà non aver fretta di chiudere il colpo in attacco e tenere sempre alta la concentrazione potendo contare al PalaBarton sull’appoggio incessante dei Sirmaniaci e di tutto il pubblico di casa.
